Sicurezza

Spiagge sicure, Mit stanzia 33mila euro a 60 Comuni balneari

I fondi sono destinati al contrasto all'abuvisimo commerciale in spiaggia

Il Ministero dell’interno ha finanziato anche quest’anno la campagna “Spiagge sicure“, che prevede lo stanziamento di sostegni economici ai piccoli Comuni costieri per iniziative di prevenzione e contrasto di abusivismo commerciale e contraffazione. Per l’edizione 2023 di “Spiagge sicure”, il Mit ha messo a disposizione la cifra di 33.333 euro per 60 Comuni balneari.

L’abusivismo commerciale e la contraffazione sono fenomeni illegali che tipicamente si intensificano nel periodo estivo, danneggiando il sistema economico locale e la salute dei consumatori. Per contrastarli, il Ministero dell’interno da diversi anni stanzia dei fondi ai Comuni balneari, tratti dal Fondo per la sicurezza urbana. I contributi sono destinati agli enti con un certo numero di presenze nelle strutture ricettive, che non hanno percepito precedentemente finanziamenti a questo scopo, non sono capoluoghi di provincia e non superano i 50mila abitanti. L’elenco completo dei Comuni che hanno ottenuto il sostegno quest’anno è consultabile nella circolare del Ministero dell’interno su “Spiagge sicure 2023”.

La domanda di accesso al contributo deve essere presentata alla prefettura della provincia del Comune proponente, accompagnata da una scheda di progetto redatta secondo i modelli allegati alla circolare. Le risorse vengono assegnate dopo la stipula di un protocollo con il prefetto, previa approvazione della domanda e del progetto da parte della stessa prefettura. Tra le finalità per le quali può essere assegnato il contributo ci sono l’assunzione di personale della polizia locale a tempo determinato, il pagamento di prestazioni di lavoro straordinario da parte del personale della stessa polizia locale, l’acquisto di mezzi e attrezzature e la promozione di campagne informative per diffondere tra i consumatori la consapevolezza dei danni che derivano dall’acquisto di prodotti contraffatti, a conferma del supporto che attraverso il finanziamento il Viminale vuole garantire ai Comuni.

«Il finanziamento anche per l’anno 2023 di “Spiagge sicure” è la conferma dell’attenzione che il Viminale rivolge alle esigenze di sicurezza dei territori», considerato che «si tratta di fondi che gli enti locali possono utilizzare per progetti concreti contro l’abusivismo commerciale nel periodo estivo in cui le cittadine costiere debbono gestire intensi flussi turistici», ha commentato il ministro dell’interno Matteo Piantedosi. «Per tutelare la legalità occorre proseguire lungo questa strada, intensificando i rapporti di collaborazione tra Ministero dell’interno e amministrazioni locali e garantendo a queste ultime, grazie al Fondo per la sicurezza urbana, risorse aggiuntive di bilancio».

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