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Le 5 spiagge più strane e spettacolari al mondo

Il mondo è ricco di spiagge bizzarre ma meravigliose: baie dai colori insoliti o nascoste tra le grotte, formazioni rocciose costiere dalle forme strane, e molte altre coste fuori dall’ordinario che abbiamo selezionato in questo articolo.

Koekohe Beach (Nuova Zelanda)

Situata su un tratto di costa dell’Otago, in Nuova Zelanda, Koekohe Beach è famosa per la presenza di enormi formazioni rocciose perfettamente sferiche che spuntano qua e là tra la sabbia. Chiamate Moeraki Boulders, ognuna di queste rocce pesa diverse tonnellate e può raggiungere fino a due metri di diametro.

Secondo la scienza, questi massi sono concrezioni di calcite formatesi circa 65 milioni di anni fa e modellate nel tempo dagli agenti atmosferici. Ma la loro forma strana ha dato origine a svariate leggende: secondo i Maori, per esempio, si tratta di enormi zucche portate a riva da Arai-te-uru, una mitica canoa a vela che in un lontano passato naufragò sulle coste della Nuova Zelanda.

Reynisfjara Beach (Islanda)

Anche se l’acqua da queste parti è gelida e le correnti marine sono molto forti e pericolose, Reynisfjara Beach è un luogo da visitare per la sua straordinaria bellezza: qui non ci si può certo fare il bagno, ma lo scenario surreale dovuto alla sabbia nera, alle scogliere basaltiche e ai due faraglioni che spuntano dal nulla è un vero spettacolo per lo sguardo.

Reynisfjara Beach, Islanda

Benagil (Portogallo)

Sulla spiaggia di Benagil, nella regione portoghese dell’Algarve, c’è la grotta marina più bella d’Europa: al suo interno, infatti, si nasconde una piccola spiaggia dorata con una finestra rotonda aperta sul cielo e degli archi che incorniciano il mare. Peraltro, vicino a questa incantevole spiaggia c’è un piccolo villaggio di pescatori e il tratto di costa, caratterizzato da spettacolari falesie frastagliate, è uno dei più belli del Portogallo.

La grotta di Benagil, in Portogallo

Giants Causeway (Irlanda)

Giants Causeway, nell’Irlanda del Nord, è un posto straordinario grazie alle circa 40mila colonnine poligonali di basalto che ne disegnano la costa, dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La particolarità del luogo ha dato origine a una serie di leggende: la più famosa racconta che i pilastri geometrici furono creati dal gigante Finn Mc Cool, il quale voleva costruire una strada sul mare per arrivare in Scozia e sfidare il suo rivale Benandonner. Da qui il nome Giants Causeway (“selciato del gigante”).

Giants Causeway (Irlanda del Nord)

Lençois Maranhenses (Brasile)

Tra la foresta di mangrovie e il blu dell’oceano Atlantico, all’interno del Parque nacional dos Lençóis Maranhenses in Brasile si estende un enorme deserto di dune bianchissime. Qui, durante la stagione delle piogge, tra gli avvallamenti si formano migliaia di lagune e specchi d’acqua dagli incredibili colori turchesi: si tratta di laghetti balneabili, meta di molti turisti.

Lençois Maranhenses (Brasile)

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