Si è chiuso domenica 20 settembre a Cervia il weekend dell’IRONMAN Emilia-Romagna 2026, con le gare IRONMAN 70.3 e 5150 che hanno portato sul lungomare e sulle spiagge romagnole oltre 6.500 atleti da tutto il mondo, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti cardine del triathlon internazionale in Italia e uno straordinario volano per l’economia turistico-balneare di fine stagione.
I risultati delle gare domenicali
Nell’IRONMAN 70.3 Emilia-Romagna – 1,9 km di nuoto in mare, 90 km di bici e 21,1 km di corsa – la vittoria maschile è andata al britannico Deri McCluskey, alla sua prima esperienza sulla distanza, in 3h44’23”. Sul podio anche l’italiano Marco Lorenzon (3h46’54”) e il tedesco Janne Böttel (3h47’47”). Tra le donne si è imposta la belga Hanne de Vet in 4h08’16”, davanti alla svizzera Louanne Duvoisin (4h09’38”) e all’italiana Francesca Crestani (4h16’16”).
Nel 5150 Cervia, sulla distanza olimpica (1,5 km nuoto, 40 km bici, 10 km corsa), il podio maschile è stato interamente italiano: ha vinto Roberto Pietta in 2h04’05”, seguito da Federico Pezzani (2h04’50”) e Francesco Gemma (2h06’53”). In campo femminile successo per Giorgia Cappellacci in 2h26’42”, con Alessandra Prezzi (2h28’40”) e Giulia Fasciana (2h35’55”) a completare il podio.
Un weekend da record: numeri e impatto sulle strutture balneari
Il fine settimana cervese ha riunito oltre 6.500 iscritti tra le tre distanze principali (IRONMAN, IRONMAN 70.3 e 5150), più gli appuntamenti collaterali IRONKIDS e Night Run Cervia. Secondo i dati dell’organizzazione, il 56% dei partecipanti era alla prima esperienza in una gara di triathlon, mentre la partecipazione femminile si è attestata al 19%. L’età media degli atleti è stata di 39 anni, con un range che va dai 18 agli 84 anni.
Secondo le stime, il weekend dell’Ironman genera almeno 15.000 presenze, garantendo il pieno riempimento per stabilimenti balneari, strutture ricettive, ristorazione e servizi della costa. La gara di domenica ha inoltre messo in palio le slot per la qualificazione all’IRONMAN 70.3 World Championship 2027 di Chattanooga (USA), aumentando ulteriormente il richiamo mediatico per la riviera.
La staffetta paralimpica nel segno di Alex Zanardi
Durante l’IRONMAN 70.3 si è svolta una tappa simbolica di Obiettivo Tricolore, la grande staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi per promuovere inclusione e sport. Il progetto, giunto alla sesta edizione, prevede 22 tappe e circa 2.000 km percorsi da 60 atleti paralimpici tra il 20 settembre e l’8 ottobre, con arrivo finale alla Barcolana di Trieste. A Cervia è avvenuto il passaggio di testimone tra i paratriatleti di Obiettivo3 impegnati nel 70.3 e il primo staffettista della traversata italiana, riaffermando il profondo legame tra Zanardi e la spiaggia cervese, dove l’ex campione ha stabilito due record personali sulla distanza completa.
Proiettati al decennale 2027
Con la conclusione delle gare domenicali, l’orizzonte è già proiettato al 2027, anno del decennale dalla prima edizione dell’evento a Cervia. A garantire continuità c’è l’accordo con la Regione Emilia-Romagna, confermato fino al 2028, che rappresenta una garanzia fondamentale per la programmazione turistica ed economica dell’arenile.
La decima edizione dell’IRONMAN è già in calendario a Cervia per il 18 settembre 2027, seguita dall’IRONMAN 70.3 il 19 settembre.
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