Riduzione dei rifiuti plastici, tutela dell’ecosistema marino e coinvolgimento della filiera turistica. Sono i temi al centro del Fuorisalone di Basta Plastica in Mare Network 2026, in programma oggi, lunedì 2 novembre, al Rock Island di Rimini, alla vigilia dell’apertura di Ecomondo.
L’appuntamento riunisce associazioni, istituzioni, esperti e imprese attorno alla protezione dell’ambiente costiero. L’iniziativa è promossa dall’APS Basta Plastica in Mare Network insieme a ISDE Medici per l’Ambiente, Marevivo, Fondazione Piano Strategico e altre realtà del territorio.
Per gli operatori dei lidi, la pulizia della spiaggia, la qualità delle acque e la gestione dei rifiuti rappresentano fattori che incidono direttamente sull’esperienza dei bagnanti e sulla competitività della destinazione. L’incontro offre un momento di confronto dedicato alle strategie di contrasto all’inquinamento marino e alla tutela del litorale.
Nel percorso promosso attorno all’evento si inserisce anche l’”Alleanza di Città e Paesi d’Italia intorno al Mare contro la plastica monouso”, progetto che punta a condividere azioni ambientali tra enti locali e operatori economici. Rimini e Vasto sono stati i primi Comuni ad aderire, seguiti tra gli altri da Riccione e Bellaria-Igea Marina.
Per gli stabilimenti balneari si tratta di un’occasione per consolidare le buone pratiche sul litorale: dalla riduzione dei monouso alla raccolta differenziata in spiaggia, fino alla collaborazione con le amministrazioni per prevenire gli abbandoni di rifiuti. Pratiche che, abbinate a una comunicazione trasparente, costituiscono un elemento di attenzione verso la clientela e di tutela della risorsa mare.
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