Liguria Norme e sentenze

Il Consiglio di Stato riapre il dossier Imperia sui bandi balneari

Il Tar Liguria dovrà ora esaminare le contestazioni sollevate dall’Antitrust sulle procedure di gara

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6932 depositata il 17 settembre 2026, ha parzialmente accolto l’appello dell’Antitrust e ha rinviato la controversia al Tar Liguria, affinché esamini nel merito le contestazioni dell’Agcm sulle procedure adottate dal Comune di Imperia per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime.

Cosa cambia dopo il rinvio al Tar

Nel 2025 il Tribunale amministrativo ligure aveva dichiarato improcedibile il ricorso introduttivo dell’Agcm e inammissibili i successivi motivi aggiunti presentati dall’Autorità. I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto manifestamente erronea proprio la declaratoria di inammissibilità dei motivi aggiunti, riconoscendo che gli atti impugnati dall’Antitrust erano riconducibili a un disegno amministrativo unitario e dovevano pertanto essere esaminati dal giudice di primo grado. Il Consiglio di Stato ha inoltre respinto la contestazione del Comune di Imperia relativa alla possibilità per l’Antitrust di farsi assistere da un legale esterno.

Sotto esame il “modello Imperia”

Al centro del nuovo esame ci sono i meccanismi contestati dall’Antitrust perché, secondo l’Autorità, potenzialmente favorevoli ai concessionari uscenti: la previsione di termini differenti per la presentazione delle domande, con 60 giorni per gli attuali concessionari e 30 giorni per i nuovi concorrenti; la pubblicità dei bandi, ritenuta dall’Agcm circoscritta all’ambito locale; i criteri premiali legati all’esperienza professionale e alla precedente gestione di una concessione; e il sistema di indennizzi economici a carico dei subentranti. Sarà ora il Tar Liguria a dover esaminare nel merito queste contestazioni e stabilire se le regole adottate dal Comune siano compatibili con la disciplina nazionale ed europea in materia di concorrenza e concessioni demaniali marittime.

Perché la vicenda interessa gli operatori

La pronuncia del Consiglio di Stato non chiude dunque il contenzioso, ma riporta la questione davanti al giudice amministrativo di primo grado. Per gli operatori balneari di Imperia, la partita giudiziaria resta aperta: il Tar dovrà ora entrare nel merito delle contestazioni dell’Antitrust e valutare la legittimità dei criteri e delle modalità adottate dal Comune nelle procedure di gara.

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