Emilia-Romagna

Riccione, il 5 ottobre riparte la riqualificazione del Lungomare del Sole

Rigenerazione urbana e mobilità sostenibile sul litorale

Ripartiranno lunedì 5 ottobre i lavori di rigenerazione urbana del Lungomare del Sole a Riccione. Il cantiere, sospeso durante l’estate per consentire la piena fruibilità del litorale durante la stagione turistica, tornerà operativo lungo viale Torino con l’obiettivo di completare entro la prossima primavera la riqualificazione della zona sud della città, fino al confine con Misano Adriatico.

L’intervento riguarda complessivamente un tracciato di 1,7 chilometri e prevede una profonda trasformazione dell’attuale sede stradale, destinata a diventare un’infrastruttura più verde, accessibile e orientata alla mobilità sostenibile. Il nuovo percorso sarà collegato al prolungamento della rete ciclopedonale e alla Ciclovia Adriatica, creando una continuità lungo il waterfront meridionale di Riccione.

La scelta di riaprire il cantiere soltanto all’inizio di ottobre è stata concordata dall’amministrazione comunale con l’impresa incaricata dei lavori. L’obiettivo è stato quello di garantire la piena fruibilità del litorale per tutto settembre, un periodo ancora importante per le attività turistiche della zona. Lo slittamento della ripresa dei lavori non dovrebbe modificare la scadenza complessiva dell’intervento, che resta fissata per la prossima primavera. La programmazione tiene quindi conto delle esigenze delle imprese che operano sul litorale, consentendo a stabilimenti balneari e strutture ricettive di affrontare la parte finale della stagione senza le interferenze del cantiere.

Il progetto prevede una trasformazione significativa di viale Torino, con una nuova infrastruttura larga 7,40 metri destinata a proseguire verso via San Gallo e a completare progressivamente il percorso di riqualificazione. Tra gli elementi caratterizzanti ci sono superfici drenanti, giardini della pioggia, barriere verdi e nuove alberature, progettati per aumentare la presenza del verde e migliorare la capacità dell’area di gestire le precipitazioni intense. È prevista inoltre la salvaguardia di alcuni pini storici, insieme all’impiego di materiali come il legno e l’acciaio corten, scelti per contribuire alla nuova identità architettonica del lungomare.

Una parte importante dell’intervento riguarda la mobilità ciclopedonale e l’accessibilità degli spazi pubblici. Il progetto prevede infatti la realizzazione di una rete più sicura e continua per pedoni e biciclette, integrata con la Ciclovia Adriatica. I nuovi percorsi saranno accompagnati da aree di sosta e aiuole alberate, con l’obiettivo di trasformare viale Torino in un corridoio verde a servizio sia della mobilità sia della fruizione del waterfront. Sono inoltre previste soluzioni specifiche per ridurre le barriere architettoniche, favorendo un utilizzo più inclusivo degli spazi da parte di residenti e turisti.

La riqualificazione introduce anche una serie di soluzioni legate alla gestione dell’acqua e all’adattamento climatico. Per i marciapiedi e la pista ciclabile sarà utilizzato calcestruzzo drenante, mentre i giardini della pioggia e le superfici permeabili contribuiranno a migliorare la gestione delle precipitazioni. Le nuove aiuole alberate e le aree verdi avranno quindi una funzione non soltanto paesaggistica, ma anche ambientale, inserendosi in una strategia di maggiore resilienza degli spazi urbani agli eventi meteorologici intensi. La trasformazione del lungomare punta così a integrare riqualificazione urbana, mobilità sostenibile e adattamento alle condizioni climatiche, attraverso un intervento che interessa uno dei principali assi di collegamento tra la città e la costa.

La programmazione autunnale del cantiere è stata pensata anche per limitare l’impatto sulle attività economiche legate al turismo. La scelta di mantenere il litorale pienamente operativo durante settembre consente infatti agli stabilimenti balneari e alle strutture ricettive di affrontare la parte conclusiva della stagione senza l’avvio della nuova fase dei lavori. La ripresa a ottobre concentra invece le attività di cantiere in un periodo nel quale la pressione turistica è generalmente inferiore, con l’obiettivo di arrivare alla prossima primavera con la riqualificazione completata.

Il nuovo Lungomare del Sole non sarà un intervento isolato, ma si inserirà nella rete ciclopedonale esistente e nei collegamenti verso il territorio circostante. La prosecuzione verso via San Gallo e il collegamento con la Ciclovia Adriatica sono infatti elementi centrali del progetto, che mira a rafforzare la continuità della mobilità dolce lungo la costa. Il tratto interessato dai lavori rappresenta quindi un tassello della più ampia trasformazione del waterfront meridionale di Riccione, con una maggiore integrazione tra spazi verdi, percorsi ciclopedonali, aree di sosta e accessi al litorale.

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