Nasce a Salerno il comitato civico denominato “Comitato per la difesa e la valorizzazione del demanio marittimo e del turismo costiero della città di Salerno”. La nuova realtà si è costituita presso lo studio legale dell’avvocato Alfonso Mignone, che ne è anche presidente.
Il comitato, apolitico, apartitico, aconfessionale e senza scopo di lucro, persegue finalità di interesse generale e di utilità sociale. In particolare si propone di tutelare e valorizzare il demanio marittimo quale bene comune inalienabile, garantendo il libero e gratuito accesso alla battigia e agli spazi pubblici costieri; contrastare occupazioni abusive, concessioni illegittime o non conformi e privatizzazioni di fatto che pregiudichino la pubblica fruizione; promuovere la corretta applicazione del Codice della Navigazione, della normativa regionale e comunale, nonché della disciplina ambientale, paesaggistica e turistica; favorire uno sviluppo equilibrato e sostenibile del turismo costiero; promuovere l’introduzione, presso il Comune di Salerno, di un Assessorato al Mare; collaborare con istituzioni (Comune, Regione Campania, Capitaneria di Porto/Guardia Costiera, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia del Demanio, Soprintendenza), associazioni e operatori del settore; agire, nei limiti di legge, in sede amministrativa e giudiziaria a tutela degli interessi collettivi e diffusi connessi al demanio marittimo e al turismo costiero.
I soci fondatori del comitato sono Alfonso Mignone, Rita Peluso, Cesare Guarini, Antonino Daniele Caramagna, Giovanni Castellana, Francesco Vota, Francesco Rainis, Gabriele Casaburi, Rosario Peduto e Daniela De Vita. Nei giorni scorsi i promotori e fondatori hanno deliberato all’unanimità la costituzione del comitato, l’approvazione integrale dello statuto e la nomina temporanea a presidente dell’avv. Mignone con poteri di ordinaria amministrazione.
“Il comitato invita cittadini, associazioni e operatori del territorio a unirsi all’iniziativa per difendere e valorizzare insieme il mare e la costa di Salerno”, afferma una nota dell’associazione.
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