Ambiente Campania

Il “bottone blu” spunta ad Acciaroli: l’idrozoo che racconta il nuovo Mediterraneo

Biodiversità e riscaldamento dei mari

Profumo di salsedine e un avvistamento insolito che accende i riflettori sulla biodiversità marina. Ad Acciaroli è spuntata dal mare la Porpita porpita, l’affascinante organismo marino comunemente noto come “bottone blu” per la sua caratteristica forma geometrica e la colorazione azzurro intenso.

A prima vista può sembrare una minuscola medusa, ma la sua natura è diversa. La Porpita porpita è infatti un idrozoo coloniale appartenente al gruppo degli cnidari. Quello che appare come un unico organismo è in realtà una colonia formata da numerosi individui, chiamati zooidi, ciascuno specializzato in una funzione: dalla cattura del cibo alla riproduzione. Il caratteristico disco centrale svolge la funzione di galleggiante, attorno al quale si sviluppano strutture filamentose che si spostano seguendo il vento e le correnti. Il contatto non è considerato pericoloso per l’uomo, ma in soggetti sensibili può causare una lieve irritazione. È consigliabile non raccoglierla né maneggiarla.

Negli ultimi anni le segnalazioni di spiagge e mare interessati dalla presenza di questo idrozoo lungo le coste italiane sono aumentate, con avvistamenti recenti registrati a metà luglio anche lungo i litorali della Puglia. Gli scienziati spiegano che l’incremento di queste osservazioni viene studiato anche nel contesto del progressivo riscaldamento delle acque mediterranee, un fenomeno che può favorire la permanenza di specie tipiche dei mari più caldi. L’avvistamento nel Cilento resta dunque un incontro curioso, ma offre soprattutto uno spunto per guardare con attenzione ai mutamenti in corso sulla superficie del nostro mare.

© Riproduzione Riservata

Clicca qui sotto e inizia a seguirci sulle nostre pagine social per rimanere aggiornato