Gli italiani continuano a partire per le vacanze estive, ma le loro abitudini di viaggio stanno cambiando profondamente. L’estate 2026 segna infatti il definitivo passaggio dalla vacanza organizzata all’ultimo momento a una pianificazione più attenta, caratterizzata da una maggiore programmazione, dall’attenzione al rapporto qualità-prezzo e dalla ricerca di esperienze complete. È quanto emerge dal Report di Ricerca 83/2026 realizzato da Media Research per Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in viaggi di gruppo. Lo studio ha analizzato le preferenze dei viaggiatori su oltre 80 destinazioni italiane e straniere attraverso un modello proprietario che considera fattori come attrattività, capacità di spesa, accessibilità, propensione al viaggio e dinamiche di mercato.
La classifica delle regioni italiane vede la Puglia al primo posto tra le destinazioni più desiderate per l’estate 2026, seguita da Sicilia e Sardegna. Completano la top ten Campania, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Veneto, Lazio e Liguria. Il mare si conferma il principale elemento di richiamo per il turismo estivo, ma i criteri di scelta risultano oggi molto più articolati.
Tra le singole destinazioni spicca il Salento, che guida la graduatoria davanti alla Sicilia orientale e alla Costa Smeralda-Gallura. Seguono la Riviera Romagnola, il Golfo di Napoli, la Costa degli Dei in Calabria, la costa toscana, il Conero, il Cilento e il Gargano. Accanto alle località più consolidate cresce inoltre l’interesse verso destinazioni meno affollate, apprezzate per autenticità, tranquillità e qualità dell’esperienza.
“Oggi gli italiani non cercano semplicemente una spiaggia bella- spiegano gli specialisti di Vamonos Vacanze- Valutano l’intera esperienza di viaggio: qualità dei servizi, facilità degli spostamenti, sicurezza, offerta gastronomica, possibilità di vivere esperienze autentiche e naturalmente il rapporto tra prezzo e qualità”.
Anche sul fronte internazionale si confermano nuove tendenze. Pur restando l’Italia la scelta principale per la maggior parte dei vacanzieri, aumenta la quota di chi decide di trascorrere le ferie all’estero. La Grecia mantiene il primato tra le mete straniere più richieste, davanti alla Spagna. “La vera sorpresa è però rappresentata dall’Albania, che registra la crescita più marcata dell’intero panorama turistico europeo grazie a prezzi competitivi, vicinanza geografica e forte visibilità sui social media” sottolineano gli esperti di Vamonos Vacanze. Tra le altre destinazioni in crescita figurano Croazia, Tunisia, Egitto, Portogallo e Turchia.
Lo studio evidenzia inoltre il progressivo declino del last minute. Sempre più italiani prenotano con largo anticipo, sia per contenere i costi sia per assicurarsi una maggiore disponibilità di strutture ricettive. Parallelamente aumenta la richiesta di pacchetti organizzati, considerati uno strumento utile per avere maggiore certezza sulla spesa complessiva del viaggio.
Interessante anche l’evoluzione della geografia turistica nazionale. Se le principali regioni balneari continuano a registrare ottimi risultati, Calabria, Marche e Abruzzo sono quelle che mostrano gli incrementi di interesse più significativi, grazie a un’offerta competitiva, al miglioramento dei servizi e alla valorizzazione delle risorse naturali. Secondo Vamonos Vacanze, queste aree potrebbero rappresentare uno dei principali motori di sviluppo del turismo italiano nei prossimi anni.
L’analisi mette infine in evidenza una domanda sempre più segmentata. Le famiglie prediligono località facilmente raggiungibili, con spiagge attrezzate e servizi consolidati; le coppie orientano la scelta verso destinazioni che combinano mare, cultura ed enogastronomia; i giovani privilegiano Puglia, Grecia, Spagna e Albania, attratti da vita notturna, prezzi accessibili e occasioni di socializzazione. Gli over 60, invece, mostrano una crescente preferenza per vacanze organizzate, assistenza durante il soggiorno e destinazioni considerate sicure.
Dal report emerge infine un cambiamento sostanziale nei criteri di scelta. Il prezzo da solo non rappresenta più il fattore decisivo: a orientare le decisioni è soprattutto il valore complessivo dell’esperienza. Tra gli elementi più importanti figurano il rapporto qualità-prezzo, la qualità del mare, la sicurezza, la facilità di accesso alla destinazione e il livello dei servizi offerti. “L’idea stessa di vacanza sta cambiando- osservano gli specialisti di Vamonos Vacanze- Non vince necessariamente la destinazione più economica, ma quella che offre il miglior equilibrio tra costo sostenuto ed esperienza vissuta. È questo il vero cambiamento che caratterizza il turismo italiano dell’estate 2026”.
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