Emilia-Romagna

Riccione scommette sul turismo pet-friendly: oltre 50 stabilimenti balneari accolgono gli animali in spiaggia

Cresce il numero di famiglie che viaggiano con cani e gatti, ma restano ostacoli legati all'accoglienza. La località romagnola punta su servizi integrati, spiagge attrezzate e strutture ricettive dedicate

Gli animali domestici sono ormai una presenza stabile nelle famiglie italiane. Secondo le più recenti rilevazioni, nel Paese si contano circa 16,5 milioni tra cani e gatti registrati, un numero pari a oltre il doppio dei bambini sotto i 14 anni. Il 28,7% delle famiglie possiede almeno un cane e il 26,7% almeno un gatto. Tuttavia, quando arriva il momento delle vacanze estive, non sempre è semplice portare con sé il proprio animale. Secondo uno studio di JFC intitolato “Dalla carrozzina al guinzaglio. L’evoluzione sociale e l’incidenza sul turismo dei pets”, nel 2026 saranno quasi 4 milioni le famiglie italiane che trascorreranno almeno una vacanza insieme al proprio animale da compagnia. Il fenomeno genererà oltre 73 milioni di presenze turistiche e un valore economico stimato in 9,56 miliardi di euro. Tra queste, circa il 19,7% sceglierà una destinazione balneare, con una platea potenziale compresa tra 700 e 800 mila famiglie che raggiungeranno le località di mare accompagnate da cani o gatti.

Nonostante la crescita della domanda, le difficoltà restano numerose. Solo il 10,7% degli italiani dichiara di non incontrare ostacoli nell’organizzazione di una vacanza con il proprio animale, mentre l’89,3% segnala almeno una criticità. Tra le principali emergono la difficoltà nel trovare strutture ricettive che accettino animali, indicata dal 27,6% degli intervistati, e la carenza di spazi adeguati, spiagge accessibili e libertà di movimento, fattori segnalati dal 30,1%. Queste problematiche incidono direttamente sulle scelte di viaggio: il 39,5% degli italiani avrebbe già deciso di non partire con il proprio animale nel corso del 2026.

In questo contesto, Riccione rappresenta uno degli esempi più strutturati di accoglienza pet-friendly lungo la costa italiana. La destinazione ha sviluppato un’offerta integrata che punta a rendere semplice e confortevole la vacanza balneare per tutta la famiglia, compresi gli animali domestici. L’approccio adottato non punta a trasformare la località in una destinazione specializzata esclusivamente nel turismo con animali, ma a integrare servizi e infrastrutture all’interno dell’offerta turistica tradizionale. L’obiettivo è ridurre le difficoltà organizzative per i proprietari e favorire una presenza sempre più naturale degli animali nella quotidianità della vacanza.

Uno dei punti di forza dell’offerta riccionese è rappresentato dalla rete di stabilimenti balneari attrezzati. Attualmente sono 53 le spiagge che accolgono gli animali domestici, offrendo servizi dedicati e spazi adeguati. Inoltre, i cani possono accedere al mare in specifiche fasce orarie, dalle 6 alle 7.30 del mattino e dalle 19 fino al tramonto, presso le spiagge libere di piazzale Roma, piazzale San Martino e piazzale Allende, oltre che negli stabilimenti Marano Beach 135-136 e Golden Beach 75.

Anche il sistema ricettivo locale si è organizzato per rispondere alle esigenze dei turisti che viaggiano con animali. Diversi alberghi aderenti a Federalberghi Riccione offrono servizi specifici, tra cui ciotole dedicate, sacchetti igienici, assistenza veterinaria attiva 24 ore su 24 e servizio di dog sitter. Le strutture dispongono inoltre di spazi esterni riservati, come giardini e balconi, per garantire un soggiorno più confortevole agli ospiti a quattro zampe.

L’offerta è completata dai servizi messi a disposizione dal Canile Comunale di Riccione, che fornisce supporto attraverso dog sitter qualificati ed educatori cinofili, disponibili per attività ricreative e consulenze sulla gestione degli animali negli spazi pubblici, in spiaggia e nelle strutture ricettive. A supporto dei proprietari è inoltre disponibile la piattaforma Tiprestofido.com, che consente di entrare in contatto con pet sitter operativi sul territorio. La città dispone infine di numerose aree di sgambamento distribuite nei principali parchi urbani, tra cui il Parco della Resistenza, il Parco degli Olivetani, il Parco delle Conchiglie e altre aree attrezzate situate in diversi quartieri cittadini.

In una fase in cui molte esperienze di dog beach restano ancora isolate rispetto all’offerta turistica generale, Riccione propone un modello basato sull’integrazione dei servizi. Una strategia che punta non tanto sull’esclusività dell’offerta dedicata agli animali, quanto sulla sua diffusione capillare all’interno della destinazione, contribuendo a consolidare una nuova idea di turismo family-friendly.

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