Concessioni balneari: proroga al 2027, criticità e questioni ancora aperte

Il decreto Salva infrazioni, pubblicato a settembre 2024 e convertito in legge 166/2024, ha innovato la legge 118/2022 (legge Concorrenza) introducendo la possibilità di prorogare le concessioni demaniali marittime fino al 30 settembre 2027. Tuttavia, la ratio del nuovo differimento del termine di scadenza dei titoli concessori è diversa rispetto alle precedenti proroghe cui ci ha abituato il legislatore: esso è subordinato a un presupposto imprescindibile, ovvero l’avvio effettivo delle procedure selettive per il nuovo affidamento dei titoli concessori.

La mera proroga da parte dell’ente concedente, in assenza dell’attivazione di una procedura selettiva, potrebbe esporre l’amministrazione a responsabilità significative, non solo sul piano amministrativo ed erariale, ma anche penale. Sono numerose le sentenze dei giudici amministrativi secondo le quali il termine del 30 settembre 2027 rappresenta un limite massimo concesso dal legislatore per permettere lo svolgimento delle procedure selettive e di individuare i nuovi concessionari. Ogni comportamento dell’ente concedente che dovesse eludere tale condizione, ad esempio prorogando in automatico o restando inerte, integra una forma di proroga generalizzata e automatica che, secondo la giurisprudenza più recente che si è pronunciata all’indomani della pubblicazione del decreto Salva infrazioni, deve essere disapplicata.

Esaminando le numerose pronunce che si registrano in materia, si evince che l’interesse pubblico alla definizione delle gare deve prevalere e costituisce strumento indispensabile per garantire legalità, trasparenza e concorrenza nell’assegnazione delle risorse demaniali marittime.

Nonostante il legislatore abbia indubbiamente intrapreso la via verso l’affidamento delle concessioni, valorizzando pubblicità, trasparenza e massima partecipazione, le criticità e le questioni aperte sul tema sono ancora molte. Tra queste, rileva certamente la mancata pubblicazione, ad oggi, dell’attesissimo decreto contenente i criteri per il calcolo degli indennizzi, circostanza che genera evidenti riflessi e incertezze nella corretta redazione dei bandi per gli enti concedenti.

Per avere un quadro generale sull’argomento, Legal Team ha redatto e pubblicato un paper gratuito che viene tempestivamente aggiornato in caso di novità e che è possibile scaricare al link legal-team.it/concessioni-balneari-paper/. Inoltre, nel canale YouTube “Avvocata Rosamaria Berloco” sono disponibili video e dirette streaming sul tema delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative.

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