Saranno annunciate fra venti giorni le Bandiere verdi 2025, l’ambito vessillo assegnato dai pediatri, che premia le spiagge più adatte alle vacanze con bambini. È stato fissato per venerdì 23 maggio alle 10.30 l’appuntamento che rivelerà i vincitori di quest’anno.
Le Bandiere verdi 2025 saranno decise da 3.075 pediatri italiani e stranieri alle località che hanno spiagge con le caratteristiche giuste e i servizi adatti per ospitare e far divertire in sicurezza i più piccoli. La ricerca è arrivata al diciottesimo anno consecutivo e dalle prime analisi effettuate, sottolinea l’ideatore dell’iniziativa Italo Farnetani, “risulta che nel 2025 la Calabria si conferma per il tredicesimo anno la regione italiana con il maggior numero” di bandiere verdi e, dunque, “di spiagge per bimbi”. Il pediatra aggiunge che “l’Abruzzo si conferma come la regione con la più alta densità, cioè concentrazione, di bandiere verdi: una ogni 11,8 km”, secondo quanto emerge dalle prime anticipazioni.
Prosegue Farnetani in un’intervista all’agenzia Adnkronos: “Considerando l’incremento della presenza di famiglie straniere con bambini che decidono di passare le vacanze al mare in Italia e alla luce del boom che c’è stato l’anno scorso, si è deciso per il 2025 di tradurre anche in francese e tedesco il decalogo per la sicurezza del bambino al mare, già presente nella traduzione inglese e spagnola”. Si tratta di una guida con consigli utili per fare bagni e divertirsi in acqua con i piccoli senza rischi, evitando di esporsi al pericolo più grande, quello degli annegamenti, ma anche indicazioni su come proteggere i bimbi dal rischio di colpi di calore e la pelle dai rischi dell’eccesso di sole, fino a suggerimenti per affrontare il viaggio verso la meta delle vacanze.
Il primato della Calabria
Quanto alla Calabria, che mantiene il suo primato, “è emerso che il punto di forza è la disponibilità di spiagge con ampi spazi liberi che permettono di poter fare attività fisica, motoria, sportiva”, sottolinea il coordinatore delle Bandiere versi. Inoltre, “studi fatti e verificati da alcuni anni in collaborazione con i pediatri calabresi evidenziano l’efficienza dell’assistenza pediatrica della regione. Ci sono ospedali con pronto soccorso e reparti di neonatologia che sono stati in grado negli anni passati di rispondere a tutte le esigenze, anche per le donne in gravidanza. Da segnalare, poi, che la Regione ha stanziato notevoli fondi per la costruzione di family hotel, una formula di soggiorno al mare importante sia per l’offerta di servizi dedicati alle famiglie e ai bambini piccoli sia per le possibilità di aggregazione per i bambini nel gruppo dei coetanei. Questi aspetti confermano le scelte dei pediatri, basate su criteri scientifici e sull’analisi delle esigenze di bambini e famiglie”.
© Riproduzione Riservata

















