Lo scorso dicembre Asacert, organismo di certificazione, ispezione, valutazione e formazione di terza parte indipendente, accreditato da enti nazionali e internazionali, ha preso parte come partner tecnico al convegno annuale del consorzio Obiettivo Spiagge, tenutosi al Palacrociere di Savona. L’evento, che coinvolge quasi 400 stabilimenti da tutta la Liguria, è stato per Asacert un’occasione importante per presentarsi al settore balneare come supporto completo nella gestione, certificazione e valutazione degli asset, garantendo l’applicazione di standard elevati di qualità, sostenibilità e sicurezza.
L’azienda ha avuto modo di presentare un ventaglio di servizi destinati al turismo balneare, partendo dalle certificazioni come la prassi di riferimento 125:2022 per la parità di genere, già rilasciata a 42 stabilimenti balneari della costa savonese. Si tratta di una certificazione fondamentale, in quanto la parità di genere è prevista dalla nuova norma sul rinnovo delle concessioni. Altre certificazioni importanti sono la “ISO 13009:2018 – Turismo e servizi connessi. Requisiti e raccomandazioni per il funzionamento della spiaggia”, riconosciuta a 78 stabilimenti balneari del savonese, e la “UNI 11911:2023 – Stabilimenti balneari – Requisiti e raccomandazioni per l’esercizio dell’attività – Elementi di qualificazione”.
Durante la cerimonia di presentazione dei partner ai soci del consorzio, Beatrice Uguccioni, responsabile delle relazioni istituzionali di Asacert, ha confermato: «La certificazione Asacert, basata sulla PdR 125 e sulla ISO 13009, rappresenta un segno distintivo di eccellenza per gli stabilimenti balneari, valorizzando il loro impegno verso un futuro più sostenibile e inclusivo». Sono intervenuti anche Cesare Auberti, head of sales certification di Asacert, e Gianmaria Noli, senior sales certification.
Ha aggiunto Uguccioni: «La PdR 125 testimonia l’adozione di politiche che mettono al centro la parità di genere e la diversità, creando spazi accoglienti e rispettosi per tutti. La ISO 13009 garantisce, invece, una gestione responsabile e sostenibile delle spiagge, tutelando il patrimonio naturale e offrendo esperienze sicure e di qualità. Queste certificazioni non sono solo riconoscimenti formali, ma veri e propri strumenti per elevare il settore, rafforzare la fiducia dei clienti e proteggere l’ambiente costiero, rendendo gli stabilimenti balneari protagonisti di un cambiamento positivo».
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