Ambiente

Turismo a impatto zero: 10 regole di ecologia da seguire in spiaggia

Il decalogo diffuso dal G20s delle Spiagge Italiane, che avrà la sostenibilità ambientale al centro del summit

La sostenibilità ambientale sarà uno dei temi centrali del prossimo G20s delle Spiagge Italiane, il summit delle principali località balneari che insieme accolgono più di 70 milioni di turisti e che quest’anno si terrà a Castiglione della Pescaia dal 18 al 20 settembre (leggi le prime anticipazioni sull’evento). D’altronde, dai “Fridays for future” di Greta Thunberg alle tante campagne in atto per il clima, nell’estate 2019 c’è una diffusa sensibilità ecologista che non è mai stata così forte e che si riflette anche sulle vacanze: i piatti usa e getta delle merende sotto l’ombrellone sono ormai oggetti banditi e tanti sono gli stabilimenti in tutto il litorale italiano che si professano plastic free. Insomma, quella in atto è una transizione verso una sempre maggiore consapevolezza di quello che possiamo fare personalmente per la sostenibilità ambientale, con buone pratiche efficaci nella vita di tutti i giorni e anche in vacanza. Ecco dunque dieci semplici regole per gli “eco turisti da spiaggia” che vogliono rendere sostenibili le loro giornate al mare.

Plastic free

Il plastic free sarà uno dei temi guida del prossimo G20 Spiagge. La lotta alla plastica è essenziale per vincere la battaglia della sostenibilità, con tante amministrazioni comunali che si stanno muovendo in questa direzione (vedi anche l’elenco completo delle spiagge plastic free in Italia). Anche i turisti però possono fare la loro parte evitando i prodotti monouso e scegliendo una vacanza senza plastica.

Zero rifiuti

Mai lasciare rifiuti nelle spiagge, senza dimenticare che anche i mozziconi di sigaretta hanno un forte impatto ambientale. Se ci si trova in una spiaggia libera, raccogliete con attenzione i vostri rifiuti prima di andarvene: si possono poi gettare nella raccolta differenziata una volta lasciata la spiaggia.

Raccolta differenziata

La stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari italiani è attrezzata per la raccolta differenziata, strumento indispensabile per ridurre gli sprechi e per riciclare i rifiuti. Tutti i comuni che fanno parte del G20 Spiagge offrono ai turisti la possibilità di differenziare i propri rifiuti nel pieno rispetto dell’ambiente.

Mobilità sostenibile

Meno si usa la macchina e meglio è, soprattutto in vacanza. È importante dunque scegliere spiagge facilmente raggiungibili a piedi, in bicicletta o con strumenti di micromobilità elettrica, come già avviene in tante spiagge del G20s.

Rispetto

Non va mai dimenticato che oltre a noi nelle spiagge ci sono anche tanti animaletti che vivono lungo i litorali. Evitiamo quindi di catturare granchi, paguri e gli altri organismi marini che vivono sulle rocce e sulla sabbia, come per esempio le stelle marine. Anche le conchiglie hanno la loro funzione all’interno dell’ecosistema e quindi è meglio evitare di portare a casa souvenir presi direttamente dalla spiaggia.

Creme naturali

È bene proteggere la propria pelle dai raggi solari, ma se vogliamo rispettare anche l’ambiente dobbiamo scegliere un prodotto non inquinante. Meglio dunque le creme solari biologiche senza filtri chimici che, purtroppo, sono tossici per gli organismi marini.

No al bagnoschiuma

Quando si utilizzano le docce in spiaggia bisogna evitare di utilizzare shampoo e bagnoschiuma. In moltissimi stabilimenti balneari del resto è vietato utilizzare questi prodotti che, se rilasciati direttamente nell’ambiente, risultano molto inquinanti. Per eliminare il fastidioso sale sulla pelle post-bagno basterà un semplice risciacquo.

Non sprecare acqua

L’acqua potabile è un bene prezioso e come tale non va sprecato. La maggior parte degli stabilimenti balneari offre ai suoi clienti la possibilità di fare una doccia dopo il bagno in mare, ma è bene ricordarsi di non sprecare acqua. Per questo motivo sono sempre consigliate le docce e i rubinetti a tempo che riducono notevolmente il consumo d’acqua.

Energia pulita

Questo è una regola per i gestori degli stabilimenti: utilizzate quanto potete energia da fonti rinnovabili, come per esempio i pannelli solari. Oltre a ridurre l’impatto ambientale, ridurrete di molto anche i costi delle vostre bollette.

Niente fuochi

In tutti i bagni organizzati è proibito accedere fuochi, ma è bene ricordarsi di non farlo mai, anche quando ci si trova in spiagge libere. Gli incendi arrecano danni enormi al nostro ecosistema e bisogno ridurre al minimo le possibilità che si verifichino incidenti di questo tipo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Avatar

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale di riferimento per il settore turistico balneare.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *