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Afib: 'Da Balnearia nuovi asset per lo sviluppo del settore'

Continuano i messaggi di positivit che invitano la categoria balneare a ripartire dalla fiera di Carrara per definire una comune strategia di rilancio. Ecco l'adesione ufficiale dell'Associazione fornitori balneari

articolo pubblicato il 24/01/2013

mondo balneare

di Luca Marini

L'Afib (Associazione fornitori italiani balneari) comunica la sua più piena adesione e sostegno alla XIV edizione di Balnearia, fiera nazionale di settore che si terrà a Carrara dal 3 al 7 marzo 2013 (vedi notizia).

La nostra associazione si augura la migliore riuscita e la più numerosa presenza della categoria, al fine di organizzare sia la tutela sia la difesa dell’Impresa Mare dai numerosi attacchi che ne ledono il principio stesso d’esistenza e liberalizzano allo stesso tempo gli interessi delle new global lobby del turismo, le quali hanno certamente preso di mira le nostre meravigliose coste in un momento davvero delicato della nostra economia.

L’Afib ha creduto da subito di schierarsi sul “fronte del no alle aste” (assumendosi primariamente rischi e responsabilità che questo comportava per le stesse aziende fornitrici) sia per principio (diritto, forma e sostanza), sia perché si sono stabiliti nel corso di decenni dei rapporti, i quali, oltre che commerciali, sono stati forieri di un reciproco sostegno delle capacità intrinseche che balneari e fornitori comunemente esprimono sul fronte del made in Italy.

Il nostro sostegno è stato, è e sarà indirizzato a proiettare una comune linea produttiva e culturale che diviene disegno strategico nel più ampio orizzonte dell’industria turistica italiana, del quale la categoria ne è pilastro fondamentale nella caratterizzazione dell’offerta mondiale e ne contribuisce da decenni con la sua specificità costiera e peninsulare.

La lotta aspra e dura di questi ultimi anni ha prodotto un risultato che senza dubbio ha spezzato un disegno complessivamente al limite della legalità o della criminalità che premeva sul collo del balneare; tuttavia, pur avendo incassato un nuovo periodo di garanzia capace di farci riprendere fiato, non v'è alcun dubbio che proprio a partire da questa nuova tornata elettorale, con le più connaturali richieste di chiarezza per il futuro dell’Impresa Mare, si apra la seconda fase di tutela che si giocherà sia nel nostro Paese sia in seno a Bruxelles, come centro degli interessi comunitari.

Ci preme dire che questo comune impegno e questa passata stagione di lotta ha prodotto anche altri risultati nel nostro “mondo balneare”, i quali dovrebbero trovare spazio rappresentativo nei nostri incontri nazionali perché forieri di unione, identità e consapevolezza che sono poi tessuto e trama stessa della nostra capacità di difendere e rilanciare il presente e futuro dell’Impresa Mare stessa e del comune destino produttivo e imprenditoriale.

Altresì la categoria ha registrato anche limiti e confini delle sua complessiva immagine e organizzazione strategica, sia a livello mediterraneo che nazionale e territoriale. Ciò potrebbe stimolare il settore a rifondare lo slancio di tali energie certamente ampliando la visione complessiva del suo futuro sviluppo ancorandola su alcuni principali asset: identità (culturale, sociale, produttiva), turismo sostenibile, promozione e innovazione, tutti temi che troveranno spazio a Balnearia in termini di proposte concrete, idee e dibattiti.

Uno “spazio di servizio e ricevimento” è a disposizione generale nel padiglione di riferimento per gentile concessione dell’ente fiera di Carrara (che davvero si è dimostrato disponibile) in collaborazione con la nostra associazione, al fine di essere tutti più cordialmente vicini e rendere noi fornitori più visibili possibile per l’augurata ripresa degli acquisti, che certamente rimane anch’esso tema portante dell'edizione 2013.

Cordiali saluti a tutti e un augurio di un'eccellente fiera nazionale del settore.

Luca Marini, presidente Afib

Inserito da: Afib
Articolo pubblicato il:24/01/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA