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Le imprese balneari si confrontano con la Regione Lazio

I temi: il rinnovo delle concessioni demaniali e l'erosione dell'arenile laziale

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 22/12/2010

mondo balneare

Grande preoccupazione è stata espressa dagli oltre 250 delegati provenienti da tutti i comuni costieri del Lazio in rappresentanza dei 1.200 balneari aderenti al SIB ed alla FIBA alla prima Assemblea dei balneari del Lazio, svoltasi ad Ostia lo scorso 2 dicembre presso lo stabilimento Venezia.

In una sala gremita, la FIBA Confesercenti ed il SIB Confcommercio si sono confrontati con l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Stefano Zappalà sulle prospettive disastrose aperte dalla Direttiva Servizi dell'Unione Europea. Fabrizio Fumagalli, presidente del SIB Lazio, dopo aver riconosciuto all’assessore Zappalà la volontà di sostenere le imprese quale strumento fondamentale di crescita economica e del benessere della società moderna ha evidenziato come “sia necessario che la Regione si schieri al fianco della categoria, procedendo nella linea concordata con il Ministro Raffaele Fitto, chiedendo alla UE di prorogare a 20 anni le attuali concessioni, consentendo alle imprese di ammortizzare gli investimenti già fatti, da tre generazioni di balneari, per valorizzare il Patrimonio Turistico dello Stato, e di avere il tempo per valutare l’impatto drammatico che la procedura richiesta dalla U.E. avrà sul settore, sulla qualità dei servizi di spiaggia e sull’inevitabile contenzioso che ne scaturirà”.

Cesare Panbianchi, Presidente di Confcommercio Lazio ha suggerito invece prudenza: è già capitato che seguendo le indicazione dell’UE l’Italia abbia perso delle sue peculiarità. Dalla platea sono giunte molte voci di forte preoccupazione per l’immediato futuro, ma anche malessere per la troppa burocrazia che pesa sulle imprese balneari e per i troppi controlli che ogni estate subiamo.

Ruggero Barbadoro, Presidente F.I.B.A. Confesercenti, nel riassumere le varie posizioni ha chiesto all’On Stefano Zappalà "più coraggio nel difendere questa categoria", evidenziando come questo sia nell’interesse pubblico, sia per il numero di occupati che per la straordinaria varietà e qualità dei servizi offerti, e ricordando anche la mancanza di premi per chi tiene aperte le spiagge anche fuori stagione.

L’on.le Stefano Zappalà ha risposto alle critiche illustrando come, con il nuovo piano triennale appena varato e con la costituzione della Cabina di Regia sul Mare, la Regione si sia data una strategia di sviluppo delle costa dove il turismo avrà un ruolo forte. L'assessore, inoltre, si è impegnato a condividere con le Organizzazioni di categoria le procedure di semplificazione dell’iter amministrativo. Sulla direttiva Bolkestein, evidenziando come la norma sia europea, Zappalà si è reso infine disponibile a trovare soluzioni possibili nell’interesse delle imprese e del turismo.

Al termine del dibattito è stato affrontato anche il grave problema dell’erosione della costa laziale. Ogni anno scompaiono interi tratti di litorale, provocando serie difficoltà alle imprese: è necessario intervenire subito a tutto vantaggio dell’offerta turistica della regione, anche per preservare gli attuali livelli di occupazione.

Fonte: Sindacato Italiano Balneari

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:22/12/2010
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