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Gentiloni commissario Ue all'economia, appello salva-spiagge del Sib

Il presidente Capacchione: ''Balneari si aspettano impegno concreto per superare direttiva Bolkestein''

Autore: Sib

articolo pubblicato il 11/09/2019

mondo balneare

Il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari - Fipe Confcommercio Antonio Capacchione ha scritto all’on. Paolo Gentiloni, appena nominato commissario europeo agli affari economici, inviandolgi i propri auguri, insieme a quelli delle famiglie e delle imprese balneari aderenti all’organizzazione, di buon lavoro per il prestigioso ruolo che andrà a ricoprire.

«L'Italia, così come certificato dalla Commissione europea nel rapporto "European bathing water quality in 2018" pubblicato il 6 giugno 2019, sui 28 Stati membri dell'Unione europea è il paese con il maggiore numero di acque di balneazione, circa un quarto del totale (5.539 su complessive 22.131)», sottolinea Capacchione. «Di fatto, l’Italia costituisce anche la spiaggia dell’Europa. La balneazione attrezzata italiana pertanto, oltre a essere un pezzo importante dell’economia e della storia del nostro paese (ma anche dell’identità degli italiani), è soprattutto un patrimonio dell’intera Europa. Ed è costituita da 30.000 imprese, quasi tutte a conduzione familiare, che ormai da troppi anni vivono in una situazione di profonda angoscia per la mancata soluzione dei propri problemi».

«Come è noto - prosegue Capacchione - le imprese che operano in questo settore da ormai troppo tempo subiscono una pericolosissima situazione di grande incertezza e precarietà proprio a seguito del recepimento, nel nostro paese, della direttiva europea Bolkestein. Da tutti (compresa la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella) viene auspicata una revisione delle politiche europee più rispettose delle varie realtà economiche nazionali al fine di non indebolire ma di rafforzare le nostre aziende nel sempre più difficile mercato internazionale, anche per l’affacciarsi di nuovi paesi (per esempio quelli della sponda sud del Mediterraneo) le cui imprese godono di costi (lavoro e fiscali) notevolmente inferiori ai nostri».

«Il settore si aspetta pertanto - conclude il presidente del Sib - un deciso e preciso impegno suo e della nuova Commissione europea, di cui fa autorevolmente parte, a tutela delle imprese turistico-ricreative esistenti e a difesa della balneazione attrezzata italiana quale irrinunciabile fattore di qualità e di vantaggio competitivo dell’intera Europa nel mercato turistico internazionale del prodotto “mare”, superando e/o modificando la direttiva Bolkestein».

Il presidente Capacchione ha concluso manifestando fiducia verso l’on. Gentiloni, che «certamente saprà affrontare questa sfida con serietà e lungimiranza».

Inserito da: Sib
Articolo pubblicato il:11/09/2019
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