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''15 anni ai balneari, Comuni in ritardo inaccettabile''

L'appello di Capacchione (Sib) ai sindaci di Forza Italia: ''Adoperarsi subito per rendere effettiva l'estensione fino al 2033''

Autore: Sib

articolo pubblicato il 09/09/2019

mondo balneare

Il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari - Fipe Confcommercio Antonio Capacchione è intervenuto sabato al Campus Everest 2019, un’iniziativa nazionale dei Giovani di Forza Italia svoltasi a Giovinazzo in Puglia, che ha visto la presenza dei maggiori esponenti forzisti, da Maurizio Gasparri ad Antonio Tajani, nonché di numerosi amministratori locali (nella foto Capacchione, il senatore Gasparri e il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti)

Capacchione, dopo aver ringraziato tutti i parlamentari di Forza Italia e in modo particolare il senatore Maurizio Gasparri «per l’impegno profuso in difesa dei balneari nella loro lotta per evitare l’applicazione al settore della direttiva Bolkestein», si è rivolto ai numerosi e autorevoli sindaci presenti chiedendo loro di «adoperarsi per l'immediata applicazione, da parte dei Comuni da loro amministrati, della legge di stabilità che ha differito di quindici anni la scadenza delle concessioni demaniali marittime».

«È davvero inconcepibile che dopo ben otto mesi dalla sua entrata in vigore – ha dichiarato Capacchione – sono ancora numerosi i Comuni che non hanno formalizzato, sulle concessioni demaniali marittime di loro competenza, la nuova scadenza disposta dalla legge n. 145 del 30 dicembre 2018 . Questo ritardo diventa poi davvero incomprensibile nei comuni amministrati da esponenti di una forza politica che si è sempre dichiarata in favore del settore e contro la direttiva Bolkestein».

«La mancata formalizzazione della nuova durata non trova giustificazione alcuna – ha continuato Capacchione – se solo si considera che la norma che la dispone è perfettamente valida ed efficace, non essendo stata impugnata dalla Commissione europea né disapplicata dal alcun giudice».

Capacchione ha concluso il suo intervento ricordando ai sindaci dei Comuni rivieraschi presenti che la legge che dispone il differimento della durata delle concessioni demaniali è anche frutto dell’impegno del loro partito, «motivo in più per applicarla senza indugio».

Inserito da: Sib
Articolo pubblicato il:09/09/2019
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