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Rivoluzione per i balneari del Lazio con il nuovo PTPR

Soddisfazione di Federbalneari: ''Il piano paesaggistico regionale apre alla destagionalizzazione e alla conversione dei volumi''

Autore: Federbalneari

articolo pubblicato il 09/08/2019

mondo balneare

«Vogliamo esprimere tutta la nostra soddisfazione per l’approvazione del PTPR da parte della Regione Lazio e, in particolare, per quanto concerne i punti riguardanti la destagionalizzazione e la rigenerazione urbana su cui Federbalneari Lazio lavora da più di un anno. Per noi è un risultato importante». Lo dichiara Marco Maurelli, coordinatore Federbalneari Lazio, in seguito all'approvazione del Piano territoriale paesistico regionale (PTPR).

«Con la destagionalizzazione le imprese balneari avranno la possibilità di rimanere aperte durante l’inverno e proporre attività alternative a quelle di balneazione classica e ciò consentirà agli operatori di non smontare le strutture nel periodo invernale: una svolta fondamentale sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista economico», sottolinea Federbalneari Lazio. «Mantenere aperte le attività rappresenta infatti per le imprese una sensibile riduzione dei costi al momento della riapertura, con la possibilità di investire nel miglioramento delle spiagge e dei servizi offerti e un conseguente beneficio per tutta l’economia del litorale. Ciò consente inoltre di lavorare a un vero e proprio progetto per la salvaguardia del paesaggio e per il potenziamento dei circuiti economici locali».

«Per quanto riguarda, invece, la rigenerazione urbana - prosegue Federbalneari - questa consentirà la conversione dei volumi attualmente inutilizzati in altra tipologia di strutture, con la possibilità di garantire un’offerta turistica più moderna senza per questo dover impattare sull’ambiente con nuove costruzioni. Pensiamo per esempio alle cabine presenti ma inutilizzate: queste, attraverso un percorso di progettazione condiviso con gli imprenditori e con i Comuni, potranno essere trasformate in strutture più moderne, capaci di ospitare nuovi servizi e garantire una maggiore attrattività in modo ecosostenibile. Mai più, quindi, colate di cemento sui nostri litorali».

«Ringraziamo la Regione Lazio per aver concluso l’iter di approvazione e aver accolto i nostri punti», conclude Maurelli. «Un ringraziamento particolare anche a Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia per avere sostenuto lo sforzo di dare alle categorie produttive un futuro importante, senza cui non si sarebbe potuti arrivare a questo risultato, e ad Associazione Territorio Roma, coordinamento regionale delle forze produttive di cui Federbalneari Lazio è parte integrante, per aver coordinato il lavoro che ha portato al raggiungimento di questo importante obiettivo».

Inserito da: Federbalneari
Articolo pubblicato il:09/08/2019
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