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Mussoni scrive al ministro Gnudi

Ambigua la posizione di Oasi-Confartigianato, seppure in occasione del Sun il presidente del sindacato si sia dichiarato apertamente a favore.

articolo pubblicato il 13/01/2012

mondo balneare

di Alex Giuzio

Giorgio Mussoni (nella foto), presidente del sindacato balneare Oasi-Confartigianato, ha inviato una lettera al ministro al turismo Piero Gnudi per chiedere di interrompere "ogni iniziativa normativa finalizzata a regolamentare il sistema concessorio del demanio marittimo". Mussoni si riferisce alla bozza del decreto sulle liberalizzazioni che sta circolando in questi giorni.

Va ricordato che Oasi-Confartigianato è l'unico sindacato a non avere firmato il documento unitario sottoscritto in occasione del Sun di Rimini, lo scorso 22 ottobre, dalle quattro sigle di categoria Sib-Confcommercio, Assobalneari-Confindustria, Fiba-Confesercenti e Cna Balneatori.

Oasi-Confartigianato rappresenta appena il 3% delle imprese balneari italiane, ma queste sono quasi tutte concentrate nel riminese, una zona molto importante per l'imprenditoria balneare. Per questo le posizioni di Mussoni, che nel corso del Sun ha dichiarato di essere d'accordo sulle aste con i paletti, sono sempre state criticate dai balneari italiani.

Anche le ultime dichiarazioni di Mussoni non si sono mai apertamente schierate a favore della linea comune 'No alle aste, Sì alla deroga'. Eppure, in questo caso Mussoni si è allineato alla posizione comune degli altri quattro sindacati di categoria, condannando l'articolo 26 del decreto sulle liberalizzazioni.

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata da Mussoni al ministro Gnudi.

 

Egr. Sig. Ministro,

Le scrivo nella mia qualità di Presidente di OASI-CONFARTIGIANATO, associazione nazionale di categoria che raggruppa oltre 1.500 imprese balneari, per chiederle di sospendere ogni iniziativa normativa finalizzata a regolamentare il sistema concessorio del demanio marittimo.

Pur nella convinzione della volontà del Governo di procedere nel senso predetto, La prego di sospendere, in particolare, l’inserimento nella bozza del Decreto Legge sulle liberalizzazioni, dell’art. 26 (ovvero, procedere allo stralcio dello stesso) atteso che, nel suo contenuto formale e sostanziale , si pone in aperto contrasto con l’intera normativa di settore ed, in particolare, con l’art.11 della recente Legge Comunitaria che attribuisce al Suo Ministero il compito di definire un decreto legislativo per la revisione ed il riordino dell’intera legislazione relativa alle concessioni demaniali marittime secondo principi e criteri direttivi ivi specificati.

Le faccio notare che, in ossequio a quanto disposto dalla Vostra Signoria, in data 23 Febbraio 2012 si terrà un incontro con le Associazioni di categoria, che sarà propedeutico alla Conferenza Stato-Regioni ove verrà discusso il tema della nuova normativa che in ossequio alla direttiva Comunitaria, regolamenti il nuovo sistema concessorio.

Con i miei migliori saluti.

Il Presidente OASI – CONFARTIGIANATO, Giorgio Mussoni

Inserito da: Mondo Balneare
13/01/2012

 
 
 
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