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G20 Spiagge, torna il summit sul settore balneare: ecco di cosa si parlerà

Presentata la prossima edizione del vertice tra i maggiori Comuni costieri d'Italia, che quest'anno conta 6 new entry. Appuntamento dal 18 al 20 settembre a Castiglione della Pescaia.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 10/05/2019

mondo balneare

È ufficiale: la seconda edizione del "G20 Spiagge" si terrà dal 18 al 20 settembre a Castiglione della Pescaia in Toscana. Il prossimo appuntamento del summit tra le località balneari italiane che registrano più presenze turistiche legate alle spiagge, nato lo scorso anno a Bibione (vedi articolo) grazie a un'idea del suo sindaco Pasqualino Codognotto, è stato presentato lo scorso mercoledì a Roma presso Palazzo Madama, sede del Senato italiano.

Il tavolo permanente del G20s ha deciso di far diventare il summit un appuntamento annuale e itinerante, prospettandosi come un momento d’incontro imprescindibile per i soggetti pubblici e privati che abbiano a cuore lo sviluppo strategico del turismo balneare italiano. E quest'anno, ai venti Comuni coinvolti per la prima edizione del G20s se ne sono aggiunti altri sei. Il nucleo dello scorso anno era composto da Grado, Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia), Caorle, Cavallino Treporti, Chioggia, Jesolo, San Michele al Tagliamento - Bibione (Veneto), Bellaria Igea Marina, Cattolica, Cervia, Cesenatico, Comacchio, Riccione, Rimini (Emilia-Romagna), Castiglione della Pescaia, San Vincenzo (Toscana), Forio, Ischia, Sorrento (Campania), Vieste (Puglia). A questi, da settembre si aggiungeranno Rosolina (Veneto), Grosseto, Orbetello, Viareggio (Toscana), Arzachena (Sardegna) e Taormina (Sicilia).

Si tratta insomma delle 26 più importanti destinazioni balneari della penisola, che sono state selezionate in base alle presenze registrate nel 2017 e che daranno vita a un summit unico nel suo genere: tre giorni di incontri, workshop, seminari durante i quali amministratori pubblici, tecnici del turismo, studiosi e decision maker si confronteranno per pianificare le strategie di sviluppo del settore, individuare possibili sinergie e scambiarsi buone pratiche. Un confronto che avrà come punti di riferimento tre pilastri fondamentali - sostenibilità, innovazione e progettazione strategica - e quattro temi cardine - ambiente, sicurezza, fiscalità e promozione.

I temi al centro del summit

Il tema della sostenibilità ambientale rispetto allo sviluppo del turismo in Europa sarà cruciale nei prossimi anni: dalle emissioni inquinanti associabili al trasporto alle problematiche relative ai rifiuti, dall’uso intensivo di risorse naturali all’utilizzo di prodotti a rilevante impatto ambientale, dal disboscamento alle problematiche sulla biodiversità che si ripercuotono direttamente e indirettamente anche sulle nostre spiagge.

Sul fronte del tema della sicurezza, i sindaci del G20s puntano invece a offrire spiagge curate, accoglienti, ben attrezzate, ma soprattutto sicure. «Da affrontare con urgenza, dunque, gli argomento della sicurezza sulla costa, della lotta ai fenomeni dell’abusivismo commerciale e dell’illegalità e gestione del pronto soccorso in spiaggia», spiega il comunicato del G20s.

L’altro grande capitolo è quello della fiscalità. «I vincoli dettati dall'esigenza di consolidamento dei conti pubblici, che nel corso della scorsa legislatura hanno richiesto un rafforzamento delle misure di coordinamento della finanza pubblica e di controllo delle decisioni di entrata e di spesa degli enti locali, hanno reso precario e incerto il quadro normativo della finanza locale rispetto a quanto prefigurato dalla legge delega n. 42 del 2009 sul federalismo fiscale; ciò in particolare per quanto concerne la fiscalità municipale, per la quale le frequenti modifiche della tassazione immobiliare hanno comportato un'instabilità del sistema di finanziamento delle funzioni nonché dell'avvio delle perequazione fiscale delle risorse», spiegano i sindaci. Obiettivo del G20s è quindi quello di «coinvolgere le associazioni e le istituzioni per una profonda riforma del federalismo fiscale all’interno dei confronti aperti per l’autonomia regionale e rivedere i criteri perequativi in sede di Conferenza, Stato, città e autonomie locali».

Ultimo grande tema è quello della promozione. «Il turismo balneare in Italia, definito dal PST 2017-2022 come un prodotto maturo, si trova oggi a fronteggiare tali forme di competizione a cui non era preparato anche a causa delle “rendite di posizione” acquisite nel tempo, ma oggi non più sufficienti ad affrontare il mercato. Le spiagge dovranno quindi sapere rispondere a una domanda sempre più preparata, smaliziata e turisticamente “infedele” e di conseguenza più esigente e segmentata, che richiede proposte sempre più personalizzate, innovative e di qualità», conclude la nota.

La soddisfazione dei sindaci

«L'amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia, ente organizzatore della seconda edizione del G20s, è orgogliosa di ospitare questo importante evento che, oltre ad affrontare le tematiche comuni di queste località, sarà un buon biglietto da visita per il nostro territorio», sottolinea il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani. «Dal 18 al 20 settembre ci confronteremo su argomenti legati alla gestione delle spiagge, alla fiscalità comunale e alla promozione, allo sviluppo del turismo sostenibile e accessibile. Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa fra i Comuni aderenti continuiamo il nostro lavoro iniziato nel 2018, l’anno zero del G20s, quando abbiamo gettato le basi per portare avanti un coordinamento permanente tra le venti località e vogliamo proseguire coinvolgendo nello sviluppo di questi territori la politica ai vari livelli. Castiglione della Pescaia accoglierà i sindaci e gli amministratori dei Comuni che compongono il G20s, che riescono ad attirare più di 70 milioni di turisti durante l’anno, assieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria» (leggi anche l'intervista di Mondo Balneare al sindaco Farnetani: clicca qui).

Sulle stesse posizioni l’assessore al turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo, che afferma: «La Toscana accoglie con favore questa seconda edizione del "G20 Spiagge" che porterà a Castiglione della Pescaia importanti operatori del settore e metterà in risalto questa parte della nostra costa di altissimo pregio. Il turismo balneare è per noi molto importante, ma abbiamo ancora potenzialità inespresse che manifestazioni come questa senz’altro aiuteranno a dispiegare».

Aggiunge Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento e ideatore del summit: «Il G20 delle spiagge è un movimento che è partito dal basso e che ha fatto proprie le problematiche delle spiagge italiane. Attraverso il protocollo d’intesa abbiamo voluto contestualizzare tutte le attività per farlo diventare uno strumento di collaborazione con le varie istituzioni ed enti, portando un valore aggiunto all’intero sistema. L’appuntamento di settembre sarà un momento di condivisione e confronto per portare a sistema le azioni definite dal protocollo».

Il Sib-Confcommercio incontra i sindaci del G20s

In seguito alla firma del protocollo d'intesa, presso la sede della Confcommercio a Roma si è tenuto un incontro fra i rappresentanti del Sindacato italiano balneari e i sindaci del G20s. «Il presidente nazionale del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione ha ringraziato i sindaci e gli amministratori comunali presenti per l'impegno profuso non solo in generale per il miglioramento dei servizi e dell'accoglienza delle loro località, ma anche in particolare per la difesa della balneazione attrezzata italiana», spiega una nota del Sib.

«L'approvazione della legge di stabilità, che ha stabilito il differimento di quindici anni della scadenza delle concessioni demaniali marittime, è solo un piccolo passo nella giusta direzione di impedire la liquidazione di un settore così importante per l'economia turistica del paese», ha detto Capacchione. «Si tratta ora di applicare la nuova scadenza delle concessioni demaniali marittime sui titoli concessori. A tale riguardo assume particolare rilevanza l'attività dei Comuni chiamati, anche con le innumerevoli circolari regionali, ad applicare la legge, e purtroppo in questo si registra un grave quanto ingiustificato ritardo, causa di difficoltà delle imprese balneari a utilizzare credito bancario e provvidenze pubbliche».

Per questo, Capacchione ha levato l'appello rivolto a tutti i sindaci dei Comuni rivieraschi a procedere celermente alla formalizzazione della nuova scadenza delle concessioni demaniali marittime, superando qualsiasi difficoltà di ordine burocratico.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:10/05/2019
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