Array
(
    [0] => 
	

    [1] => 
	

    [2] => 
	

    [3] => 
	

    [4] => 
	

    [5] => 
	

    [6] => 
	

    [7] => 
	

    [8] => 
	

    [9] => 
	

    [10] => 
	

    [11] => 
	

    [12] => 
	

    [13] => 
	

    [14] => 
	

    [15] => 
	

    [16] => 
	

    [17] => 
	

    [18] => 
	

    [19] => 
	

    [20] => 
	

    [21] => 
	

    [22] => 
	

    [23] => 
	

    [24] => 
	

    [25] => 
	

    [26] => 
	

    [27] => 
	

    [28] => 
	

    [29] => 
	

    [30] => 
	

    [31] => 
	

    [32] => 
	

    [33] => 
	

    [34] => 
	

    [35] => 
	

    [36] => 
	

    [37] => 
	

    [38] => 
	

    [39] => 
	

    [40] => 
	

)
Array
(
    [0] => 
	

    [1] => 
	

    [2] => 
	

    [3] => 
	

    [4] => 
	

    [5] => 
	

    [6] => 
	

    [7] => 
	

    [8] => 
	

    [9] => 
	

    [10] => 
	

    [11] => 
	

    [12] => 
	

    [13] => 
	

    [14] => 
	

    [15] => 
	

    [16] => 
	

    [17] => 
	

    [18] => 
	

    [19] => 
	

)

Abruzzo, via libera agli interventi dei balneari a difesa della costa

Firmata la convenzione che legittima gli imprenditori a manutenere a proprie spese l'area in concessione.

Autore: Sib

articolo pubblicato il 12/04/2019

mondo balneare

È stato firmato lunedì scorso un importante atto di convenzione tra la Regione Abruzzo e gli imprenditori balneari, che permetterà a questi ultimi di intraprendere interventi privati per la manutenzione e la difesa dell'arenile. Lo ha annunciato il presidente del Sib-Confcommercio Abruzzo Riccardo Padovano, rivolgendo un plauso all'iniziativa.

«Ringrazio da una parte l'assessore regionale Umberto D'Annuntiis con tutta la struttura regionale, in primis Franco Gerardini - ha detto Padovano - e do atto al Consorzio Dannunziano, cui fanno parte gli stabilimenti balneari Lido delle Sirene, La Mila, La Lucciola, Aurora e Ippocampo, della loro grande tenacia che è servita a far passare il principio che se un imprenditore balneare vuole volontariamente manutentare a proprie spese l'area in concessione, nonché l'area prospiciente la concessione dove sono ubicate le difese tradizionali, può farlo».

«Questo risultato - ha spiegato Padovano - oggi premia quella politica oculata che ha compreso il valore aggiunto dell'imprenditore illuminato. Tutto questo oggi deve rappresentare ed essere una sorta di progetto apripista per l'intero comparto regionale dei balneatori, così come da tempo il Sib sostiene. Si tratta di un provvedimento dalla doppia valenza, perché da una parte agevola la Regione nella difesa della costa grazie al supporto e alle risorse dei privati, e al tempo stesso consente ai privati che intendono salvaguardare l'arenile e le relative strutture dall'erosione costiera, di farlo a proprie spese, e dunque con tempi più celeri e certi».

Inserito da: Sib
Articolo pubblicato il:12/04/2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA