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Applicazione 15 anni ai balneari, Tomei (Cna): ''Unità fondamentale''

Il coordinatore di Cna Balneari: ''Regioni e Comuni siano coordinati nell'estendere le concessioni fino al 2033''

Autore: CNA Balneari

articolo pubblicato il 11/03/2019

mondo balneare

«È fondamentale, in questa fase, raggiungere un coordinato e unitario indirizzo da parte di tutte le 15 regioni costiere e di tutte gli oltre 700 comuni rivieraschi italiani dell’applicazione a 15 anni dell’estensione della durata delle concessioni demaniali marittime». Così Cristiano Tomei, coordinatore nazionale Cna Balneari, commenta la lettera che il suo sindacato ha inviato congiuntamente a Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Oasi-Confartigianato per chiedere a Regioni e Comuni una veloce applicazione del prolungamento dei titoli concessori, secondo quanto disposto dalla legge di bilancio.

«Al momento circa la metà delle regioni ha formalizzato con un proprio specifico provvedimento le indicazioni operative ai rispettivi Comuni per rendere operativa la norma», sottolinea Tomei. «Tale estensione permette di rilanciare gli investimenti del settore e ridare un’importante boccata d’ossigeno a 30 mila imprese balneari italiane. Per questo le organizzazioni maggiormente rappresentative del settore hanno inviato congiuntamente questa richiesta ai presidenti della Conferenza delle Regioni e dell’Anci».

«Auspichiamo vi sia un positivo riscontro a questa forte richiesta inviata dalle organizzazioni che rappresentano la massima quantità delle imprese balneari italiane», conclude Tomei.

» Clicca qui per scaricare la lettera inviata a Stefano Bonaccini, in qualità di presidente della Conferenza delle Regioni.
» Clicca qui per scaricare la lettera inviata ad Antonio Decaro, in qualità di presidente dell'Anci.

Inserito da: CNA Balneari
Articolo pubblicato il:11/03/2019
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