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Balneari, Sib: ''Urgono circolari delle Regioni per applicare i 15 anni''

Il sindacato di Confcommercio sottolinea che sono solo sette le giunte ad avere deliberato l'estensione delle concessioni.

Autore: Sib

articolo pubblicato il 11/03/2019

mondo balneare

«Il Sib-Confcommercio si sta adoperando affinché le Regioni costiere emanino al più presto delle indicazioni operative agli uffici comunali per la formalizzazione sui titoli concessori della nuova scadenza al 31 dicembre 2033, disposta dall'articolo 1 commi 682 e seguenti della legge di stabilità 30 dicembre 2018 n. 145». Lo rende noto un comunicato del Sindacato italiano balneari.

«Gli imprenditori balneari hanno un rilevante interesse a ottenere l’immediata formalizzazione di questa diversa nuova durata - sottolinea il Sib - ai fini non solo del pagamento dell’imposta di registro ex art. 19 del DPR 26 aprile 1986 n. 131, ma soprattutto per usufruire sia di credito bancario che delle provvidenze regionali indispensabili per effettuare investimenti nel settore».

«Si ricorda che le Regioni, nella gestione del demanio marittimo, assicurano un unitario esercizio a livello regionale delle funzioni amministrative attraverso un doveroso coordinamento e indirizzo», prosegue il Sib. «Si registra, purtroppo, un grave e ingiustificabile ritardo di molte Regioni costiere a emanare circolari per i Comuni, esplicative delle modalità operative per l’applicazione della sopra richiamata legge, non aiutando gli stessi a una celere e tempestiva applicazione della norma».

«A distanza di due mesi dall’entrata in vigore della legge 145 del 30 dicembre 2018, infatti, sono solo sette le Regioni che hanno emanato proprie circolari esplicative dirette ai Comuni costieri», denuncia il sindacato. «Hanno sinora emanato circolari la Regione Abruzzo con determina del 22 gennaio 2019; la Regione Liguria il 12 febbraio 2019; la Regione Emilia-Romagna il 18 febbraio 2019; la Regione Puglia e la Regione Basilicata il 25 febbraio 2019, la Regione Calabria il 28 febbraio 2019 e la Regione Marche il 1° marzo 2019. È in procinto di emanarla la Toscana (la bozza, peraltro, presenta numerose criticità già segnalate dai nostri dirigenti locali ai funzionari di quell'ente), mentre le altre Regioni sono ancora lontane dal farlo, così come anche il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per quanto riguarda le concessioni demaniali marittime ricadenti nelle aree di competenza delle autorità portuali».

«È opportuno pertanto - conclude il Sib - dispiegare sollecitazioni anche a livello regionale e locale in aggiunta alle iniziative sindacali nazionali nei confronti della Conferenza delle Regioni e dell'Anci. A tal proposito sul nostro sito www.sindacatobalneari.it trovate una bozza di richiesta da inoltrare alle rispettive autorità regionali, possibilmente insieme alle altre organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del territorio».

Inserito da: Sib
Articolo pubblicato il:11/03/2019
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