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Sib: ''Settimana di appuntamenti importanti per i balneari''

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Antonio Capacchione, presidente nazionale del Sindacato italiano balneari - Confcommercio.

Autore: Sib

articolo pubblicato il 21/01/2019

mondo balneare

di Antonio Capacchione

Cari amici e colleghi, questa settimana sono due gli appuntamenti rilevanti per il nostro settore.

Domani l'aula del Senato è chiamata ad approvare il decreto legge n. 989 del 14 dicembre 2018 "Semplificazione", al quale, si ricorderà, abbiamo proposto alcuni emendamenti (dall'eliminazione della clausola del cosiddetto “salvo conguaglio” alla modifica dell'articolo 49 del Codice della navigazione sulle devoluzioni; dalla definizione della natura delle opere se di facile e difficile amovibilità alla sdemanializzazione delle aree di sedime che hanno perso le caratteristiche della demanialità).

Sono tutte questioni urgenti e importanti per la messa in sicurezza giuridica delle nostre aziende, ma quella per la quale abbiamo sottolineato l'urgenza e la drammaticità riguarda i pertinenziali. Si tratta di alcune famiglie di balneari ai quali in questi anni è stato imposto un canone ingiusto e insostenibile. Abbiamo chiesto, con diversi emendamenti, che nelle more di una doverosa rivisitazione dei meccanismi di determinazione dei canoni demaniali, almeno si sospendano in loro favore sia le riscossioni coattive che le procedure di decadenza delle concessioni nel caso di mancato pagamento.

Unitamente ad altre organizzazioni di categoria, abbiamo chiesto ai nostri interlocutori politici che si inserisca nel provvedimento in discussione almeno questa tutela di famiglie che rischiano di perdere tutto e che meriterebbero, invece, di essere indennizzate per le conseguenze di una disciplina profondamente sbagliata e odiosa. Ci auguriamo e ci stiamo attivamente impegnando affinché il vero e proprio grido di dolore di queste famiglie di balneari trovi in queste ore orecchie attente nelle istituzioni.

L'altro appuntamento è per il prossimo giovedì 24 gennaio, allorquando a Roma si riunirà la Commissione demanio della Conferenza delle Regioni convocata per esaminare le procedure amministrative consequenziali alla legge di stabilità che ha, tra l'altro, differito di quindici anni la scadenza delle concessioni demaniali. In una lettera congiunta con altre organizzazioni di categoria abbiamo chiesto che vengano subito impartite agli enti locali competenti istruzioni per una pronta e tempestiva applicazione della legge.

Come si può constatare, siamo ben lontani dalla messa in sicurezza delle nostre aziende: circostanza che giustifica la nostra chiamata della categoria a una grande mobilitazione. A tal proposito si rende noto che domani 22 gennaio a Cervia, dopodomani 23 gennaio ad Alba Adriatica e venerdì alle 10.30 a Brindisi e alle 15.30 a Lecce si svolgeranno le assemblee dei balneari, rispettivamente romagnoli, abruzzesi e pugliesi, al fine di un diretto loro coinvolgimento nell'individuazione degli obiettivi che dobbiamo ancora conseguire per assicurare un futuro alla balneazione attrezzata italiana per troppo tempo ingiustamente maltrattata e stupidamente precarizzata. Sarà anche l'occasione per illustrare i risultati ottenuti grazie all'incalzante iniziativa sindacale e le modalità attuative per trasformare il dato normativo in concreto provvedimento amministrativo.

Avanti con l'azione sindacale: senza sosta e senza concedere un attimo di respiro per la tutela delle nostre aziende, del nostro lavoro e di questo segmento importante del made in Italy.

Antonio Capacchione, presidente nazionale Sib-Confcommercio

Inserito da: Sib
Articolo pubblicato il:21/01/2019
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