Array
(
    [0] => 
	

    [1] => 
	

    [2] => 
	

    [3] => 
	

    [4] => 
	

    [5] => 
	

    [6] => 
	

    [7] => 
	

    [8] => 
	

    [9] => 
	

    [10] => 
	

    [11] => 
	

    [12] => 
	

    [13] => 
	

    [14] => 
	

    [15] => 
	

    [16] => 
	

    [17] => 
	

    [18] => 
	

    [19] => 
	

    [20] => 
	

    [21] => 
	

    [22] => 
	

    [23] => 
	

    [24] => 
	

    [25] => 
	

    [26] => 
	

    [27] => 
	

    [28] => 
	

    [29] => 
	

    [30] => 
	

    [31] => 
	

    [32] => 
	

    [33] => 
	

    [34] => 
	

    [35] => 
	

    [36] => 
	

    [37] => 
	

    [38] => 
	

    [39] => 
	

    [40] => 
	

)
Array
(
    [0] => 
	

    [1] => 
	

    [2] => 
	

    [3] => 
	

    [4] => 
	

    [5] => 
	

    [6] => 
	

    [7] => 
	

    [8] => 
	

    [9] => 
	

    [10] => 
	

    [11] => 
	

    [12] => 
	

    [13] => 
	

    [14] => 
	

    [15] => 
	

    [16] => 
	

    [17] => 
	

    [18] => 
	

    [19] => 
	

)

Balneari, Scajola: ''Regioni attueranno proroga 15 anni il prima possibile''

Il coordinatore della commissione demanio in Conferenza Stato-Regioni risponde alla lettera congiunta di Fiba, Sib, Cna e Oasi: ''Il 24 gennaio primo tavolo per approfondire la nuova legge''

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 17/01/2019

mondo balneare

L'assessore al demanio della Regione Liguria Marco Scajola (nella foto), in qualità di coordinatore della commissione demanio in Conferenza Stato-Regioni, ha risposto alla lettera inviatagli ieri dalle associazioni balneari Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio, Cna Balneatori e Oasi-Confartigianato (vedi articolo). Le quattro sigle - per la prima volta dopo tanti anni con una lettera congiunta - hanno chiesto alle Regioni di validare l'estensione di 15 anni delle concessioni balneari marittime, disposta dalla legge di bilancio 2019.

«In questi lunghi anni di incertezza per il destino delle concessioni demaniali - esordisce Scajola nella sua risposta odierna - le Regioni, anche se talvolta con qualche distinguo, hanno tutte sempre lavorato perché le imprese balneari potessero avere rassicurazioni e garanzie per il loro futuro. Molte sono state le leggi e i provvedimenti regionali finalizzati, in assenza di iniziativa dei vari governi, a fissare lunghe proroghe delle concessioni, affermare il principio del legittimo affidamento, disciplinare la facile e difficile rimozione e, più in generale, mirati al sostegno del comparto».

«Ritengo dunque che la legge votata dal parlamento menzionata nella vostra lettera - prosegue Scajola - con la quale è stata fissata la durata di anni 15 delle concessioni demaniali vigenti, sia anche il risultato dell'azione concreta che gli enti regionali hanno negli ultimi anni portato avanti».

«Coerentemente con quanto fatto fino a oggi - promette l'assessore - sarà quindi nostro impegno e dovere compiere tutti gli atti di nostra competenza perché la legge sia nel più breve tempo possibile posta in attuazione. La riunione del Tavolo interregionale del demanio marittimo da me coordinato, che ho convocato per il 24 gennaio prossimo presso la sede della Regione Liguria a Roma, è appunto finalizzata ad approfondire la portata delle disposizioni che vi riguardano e per essere presto operativi sui rispettivi territori. Sarà mia cura tenervi informati sugli esiti dell'incontro».

» Clicca qui per scaricare la lettera originale inviata da Marco Scajola a Sib, Fiba, Oasi e Cna.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:17/01/2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA