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Mareggiata, Assobalneari: ''Governo ci aiuti a ricostruire imprese''

Il presidente Licordari sollecita l'esecutivo a stanziare contributi economici per gli stabilimenti distrutti: ''Con le concessioni in scadenza tra due anni, le banche non ci danno prestiti''

Autore: AssoBalneari

articolo pubblicato il 31/10/2018

mondo balneare

«Davanti a questa situazione disarmante, un imprenditore balneare non sa più cosa deve fare». Fabrizio Licordari, presidente Assobalneari-Confindustria, commenta così la mareggiata abbattutasi con particolare violenza in Liguria nella notte tra il 29 e il 30 ottobre (vedi notizia). «Sono stato personalmente colpito da questo disastro – rende noto Licordari – poiché il mio stabilimento balneare, l'Aldebaran di Lavagna, è andato completamente distrutto (nella foto), con danni per centinaia di migliaia di euro, così come molti altri della regione».

«Il problema è che a due anni dalla scadenza delle nostre concessioni – denuncia Licordari – non possiamo ottenere i necessari prestiti per ricostruire. Fare impresa in questa situazione è impossibile. Personalmente mi occorrono almeno 300mila euro, ma nessun istituto bancario potrà erogare finanziamenti di tale portata a un’azienda la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2020», dice Licordari riferendosi alla mancata riforma delle concessioni che il settore attende da dieci anni.

«Quanto accaduto in Liguria è una calamità naturale alla pari di un terremoto – sottolinea Licordari – e per questo il governo deve intervenire con un provvedimento concreto che aiuti i balneari a ricostruire le loro aziende: non solo stanziando contributi economici, ma anche concedendo sgravi fiscali, detassazioni e dilazioni di pagamenti, snellimenti burocratici. Solo così sarà possibile risollevare la Liguria, già in ginocchio dopo il tragico crollo del ponte Morandi e ora definitivamente devastata».

«Mi aspetto dunque un intervento importante da parte delle istituzioni – conclude Licordari – non solo esprimendo vicinanza sul campo, come hanno già fatto il governatore Toti e l’assessore Scajola che ringrazio per non averci fatto sentire abbandonati a noi stessi, ma soprattutto con soluzioni materiali». Il presidente di Assobalneari-Confindustria rende infine noto che l’assessore regionale al demanio Marco Scajola ha convocato tutte le associazioni di categoria per il prossimo 6 novembre, al fine di fare il punto della situazione e dei necessari interventi.

Inserito da: AssoBalneari
Articolo pubblicato il:31/10/2018
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