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Balneari, interrogazione Forza Italia sollecita il governo ad agire

I senatori azzurri chiedono ai ministri come intendono salvaguardare gli attuali imprenditori del settore dalla direttiva Bolkestein.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 13/09/2018

mondo balneare

«Cosa intende fare il governo per salvaguardare il comparto balneare italiano?». Lo chiede un'interrogazione parlamentare di Forza Italia, presentata due giorni fa dai senatori Mallegni, Gasparri, Ronzulli, Damiani, Rizzotti, Gallone e Toffanin. L'interrogazione invita inoltre il governo a rinunciare all'impugnativa delle due leggi regionali della Liguria, decisa nella precedente legislatura, rendendo anzi nazionali i due provvedimenti che dispongono tra l'altro un'estensione di 30 anni per le attuali concessioni balneari.

Rivolgendosi ai ministri degli affari regionali, degli affari europei, dello sviluppo economico e delle infrastrutture, i senatori di Forza Italia nella loro lunga interrogazione ripercorrono tutti i punti salienti della complessa "questione balneare", sottolineando che «il riordino della materia delle concessioni demaniali marittime ha incontrato oggettive difficoltà, derivanti sia dall'attuale assetto costituzionale nel riparto delle competenze fra Stato e Regioni, sia alla presenza dei diritti dei concessionari derivanti dalla normativa previgente abrogata», quella cioè del rinnovo automatico dei titoli, cancellato a causa del controverso recepimento della direttiva europea Bolkestein sulla liberalizzazione dei servizi

«La complessità della materia - prosegue l'interrogazione - è anche dovuta alla necessità di non pregiudicare i diritti sorti in capo ai concessionari, sia in ordine al legittimo affidamento nella stabilità delle aziende sin qui garantita dal cosiddetto diritto di insistenza, sia per quanto riguarda la proprietà privata delle aziende sorte sulle aree concesse, essendo le stesse intimamente connesse a queste ultime».

Il testo dell'interrogazione, oltre a riportare tutti i dati economici che dimostrano l'importanza delle imprese balneari e a ripercorrere la complessa vicenda dal punto di vista normativo, ricorda infine tutte le prese di posizione contro la Bolkestein espresse nei mesi scorsi dal consiglio dei ministri: «Il governo Conte ha inserito nel suo programma la precisa e inequivocabile volontà politica di un "superamento degli effetti pregiudizievoli per gli interessi nazionali derivanti dall'applicazione della direttiva Bolkestein"; nella seduta del 27 giugno 2018 il Senato ha approvato la risoluzione contro l'applicazione della direttiva Bolkestein alle spiagge, presentata dai senatori Gasparri e altri; e il ministro delle politiche agricole Centinaio si è ripetutamente espresso contro l'applicazione della direttiva Bolkestein alle spiagge». A ciò si aggiungono, ricorda l'interrogazione, le iniziative intraprese dal Sib-Confcommercio: «Il 2 luglio 2018 il Sindacato italiano balneari ha inviato al presidente del consiglio Giuseppe Conte la formale richiesta al governo di rinunciare all'impugnativa davanti alla Corte costituzionale e di attivarsi al fine di recepire in leggi nazionali le due leggi che la Regione Liguria ha emanato il 10 novembre 2017 a tutela dei balneari liguri; e il 26 agosto scorso è stata proclamata dalla stessa organizzazione di categoria la "Giornata nazionale dei balneari", nel corso della quale si è avuta una massiccia mobilitazione delle imprese balneari, che hanno invocato un intervento legislativo a tutela della loro continuità aziendale e contro gli effetti pregiudizievoli della direttiva Bolkestein».

Considerato tutto quanto espresso, Forza Italia chiede dunque ai ministri competenti di rendere conto al parlamento come intendono concretizzare in legge i loro intenti di salvaguardare gli attuali imprenditori balneari.

Per scaricare il testo integrale dell'interrogazione (pdf, 3 pagine), clicca qui.

Il commento del Sib-Confcommercio

In una nota inviata a Mondo Balneare, il presidente nazionale del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione esprime apprezzamento per l'interrogazione di Forza Italia: «È utile e meritoria - afferma Capacchione - l'interrogazione parlamentare dei senatori Massimo Mallegni e altri per conoscere l'orientamento del governo in ordine alla nostra richiesta di rinuncia all'impugnativa avverso le leggi liguri che tutelano i balneari di quella regione e di trasformare le stesse in leggi nazionali. Lo stiamo chiedendo da mesi, e questa iniziativa parlamentare costituisce un importante contributo che va nella giusta direzione, perché può aiutare il governo ad adottare atti a nostro avviso utili per passare finalmente dalle parole ai fatti nella difesa dei balneari italiani dagli effetti pregiudizievoli della cosiddetta direttiva Bolkestein».

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:13/09/2018
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