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Il ministro Centinaio rassicura i balneari sulla Bolkestein

Assobalneari e Assomarinas: ''Buon punto di partenza per evitare un'applicazione distorta della direttiva''

Autore: AssoBalneari

articolo pubblicato il 14/07/2018

mondo balneare

«Alla sua prima uscita ufficiale, in occasione dell’assemblea di Federturismo Confindustria di giovedì scorso, il ministro Gian Marco Centinaio ha ribadito la sua posizione sulla direttiva Bolkestein, rassicurando il settore delle imprese balneari nell’affermare che è giusto seguire l’interpretazione autentica di Frits Bolkestein secondo la quale le spiagge sono beni e non servizi». Lo dichiarano con soddisfazione i presidenti di Assomarinas Roberto Perocchio e di Assobalneari Italia Fabrizio Licordari.

«Centinaio ha quindi garantito un dialogo con il ministero dell’economia - proseguono i due presidenti - per far sì che gli stabilimenti balneari vengano considerati "locazioni d’area"».

«È sicuramente un buon punto di partenza - commentano Licordari e Perocchio - e un modo per tenere alta l’attenzione sulla problematica delle concessioni demaniali marittime e il loro rapporto con le normative europee che hanno avuto finora un’applicazione distorta, impropria e contraria all'interesse nazionale, provocando un disastro di natura economica che, se non risolto, rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza di migliaia d’imprese balneari così come di molti porti turistici».

«Ci auguriamo - concludono i due presidenti - che con il nuovo governo si possa finalmente fare chiarezza, come da noi sempre sostenuto, sull’errata applicazione della direttiva e sull'esclusione dalla Bolkestein delle imprese balneari, dei porti turistici e della nautica per salvare i nostri investimenti attuali e futuri».

Inserito da: AssoBalneari
Articolo pubblicato il:14/07/2018
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