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Sicilia, concessioni di 50 anni ai balneari che ristrutturano gli immobili

Lo prevede una norma regionale appena approvata. Il governatore Musumeci: ''Ora si aprono importanti prospettive economiche''.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 16/05/2018

mondo balneare

Concessioni balneari di 50 anni per chi ristruttura beni immobili che insistono sul demanio marittimo. Lo stabilisce il recente provvedimento della Regione Sicilia sulla "Valorizzazione dei beni del demanio marittimo regionale", che all'articolo 25 prevede che i beni immobili presenti sulle aree demaniali marittime della Regione, che si trovano in condizioni di precarietà strutturale, potranno essere concessi in gestione ai privati per ben cinque decenni.

Ad annunciare la novità è un comunicato diffuso nei giorni scorsi dalla Regione Sicilia (fonte). Il provvedimento riguarda tutti quegli immobili balneari che insistono su suolo pubblico regionale e che necessitano di ristrutturazioni: dando in cambio un periodo concessorio così lungo, gli imprenditori saranno incentivati a investire con le sufficienti certezze.

Molto soddisfatti per il provvedimento sono il governatore regionale Nello Musumeci e l'assessore al territorio e ambiente Toto Cordaro, che commentano: «Migliaia di beni, attualmente in degrado sulle coste siciliane, potranno essere censiti, ristrutturati a spese dei privati e messi a reddito, con una importante prospettiva economica per le casse regionali e occupazionale per i siciliani».

La norma, che potrebbe interessare gli imprenditori balneari di tutta Italia, è probabilmente una conseguenza anche del fatto che la Sicilia è una regione a statuto speciale, con una più ampia libertà di gestione in materia di demanio marittimo.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:16/05/2018
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