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Versilia, rientra il rischio di divieto balneazione

La Regione sblocca i 5 milioni necessari per l'utilizzo dell'acido paracetico.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 10/03/2018

mondo balneare

Il dibattito è stato molto acceso, ma a quanto pare è servito: la Regione Toscana ha infatti sbloccato il pagamento di 5 milioni di euro necessari, tra l'altro, per l'utilizzo dell'acido paracetico da versare in mare al fine di garantire la pulizia delle acque.

Della vicenda avevamo parlato proprio stamane (vedi articolo): senza poter utilizzare la sostanza disinfettante, i sindaci della Versilia temevano di dover imporre il divieto di balneazione per tutta l'estate, con gravi danni per l'economia turistica di tutto il territorio. Da qui derivava la furia del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, ideatore di questa pratica sperimentale che sarebbe necessaria per mantenere i livelli dei batteri al di sotto dei limiti massimi previsti dalla legge. Ma secondo quanto ha annunciato lo stesso Del Dotto, «la Regione ha appena sbloccato i pagamenti».

Il motivo del congelamento stava in alcuni crediti rivendicati dalla Regione nei confronti dei Comuni versiliesi, ma a quanto pare è tutto risolto: l'infuocato dibattito ripreso dalla stampa locale e nazionale sarebbe arrivato all'attenzione del governatore Enrico Rossi, che tramite il suo capo di gabinetto Ledo Gori avrebbe sbloccato gran parte dei soldi necessari per proseguire la sperimentazione con l'acido in mare.

E così, la stagione turistica è per il momento salva. Ma sempre in attesa di interventi più strutturali che possano risolvere il problema dello sversamento dei liquami in mare in maniera definitiva e sicura per la salute umana.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:10/03/2018
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