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Spiagge agli alberghi senza gara: polemiche per il nuovo regolamento

Sull'Isola d'Elba un Comune dà il via all'assegnazione diretta delle nuove concessioni balneari, con un assist alle strutture ricettive.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 02/01/2018

mondo balneare

Gli alberghi adiacenti al mare potranno avere una spiaggia in concessione per dieci anni, senza dover partecipare ad alcuna gara. Succede nell’Isola d’Elba, dove il Comune di Portoferraio ha varato un rivoluzionario regolamento per la gestione del demanio marittimo, che ha fatto scatenare qualche polemica.

Approvato nell’ultimo consiglio comunale con il voto favorevole della sola maggioranza, il nuovo regolamento – a detta dell’assessore Angelo Del Mastro – serve a «garantire finalmente una gestione corretta del demanio e chiudere la porta alle speculazioni», mentre la minoranza accusa la giunta di avere varato un assist ad alcuni privati, peraltro fuorilegge, tanto che i gruppi di opposizione hanno annunciato che presenteranno apposita segnalazione in procura.

Sta di fatto che, grazie alle nuove regole, gli albergatori sul fronte mare potranno avere una spiaggia senza passare dalle procedure di evidenza pubblica, bensì come “diritto acquisito” per il quale – citando il regolamento sul demanio – è «ammesso un affidamento diretto della concessione a condizione che non sia prevista la realizzazione di opere di non facile rimozione». Più in dettaglio, l’articolo 5 assegna di fatto a tutte le strutture ricettive «adiacenti» alla spiaggia una porzione di essa. «Si tratta di una scelta – ha spiegato l’assessore Del Mastro al quotidiano Il Tirreno – che abbiamo compiuto per migliorare il servizio legato alla ricettività». Ma la polemica è scattata immediatamente, con l’opposizione che ritiene la decisione strumentale e complice di favoritismi.

Sarà la società partecipata Cosimo de’ Medici a rilasciare le nuove concessioni agli albergatori, che potranno aprire di fatto dei nuovi stabilimenti balneari. L’area in questione, specifica infatti il regolamento, potrà essere grande fino a 210 metri quadrati, per un massimo di 25 punti d’ombra fissi, e sono inoltre previste piccole strutture rimovibili in legno per docce, servizi igienici e stoccaggio del materiale.

Ma quella delle spiagge assegnate agli alberghi non è l’unica novità del regolamento sul demanio di Portoferraio: con la sua approvazione, infatti, si è definitivamente vietato il meccanismo della subconcessione, tranne che per cause di forza maggiore. «L’affidatario – si legge nel regolamento – dovrà gestire direttamente l’attività ed essere responsabile della concessione che, in caso contrario, potrà essere revocata».

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:02/01/2018
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