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Balneari, Forza Italia: ''I nemici della categoria devono dimettersi''

Gasparri, Bergamini e Pelino rispondono alle dichiarazioni di ieri firmate dai presidenti di Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e Oasi-Confartigianato.

articolo pubblicato il 17/12/2017

mondo balneare

I parlamentari di Forza Italia Maurizio Gasparri, Deborah Bergamini e Paola Pelino rispondono alle recenti dichiarazioni dei presidenti di Sib-Confcommercio Riccardo Borgo, di Fiba-Confesercenti Vincenzo Lardinelli e di Oasi-Confartigianato Giorgio Mussoni, che ieri in una nota congiunta hanno criticato le posizioni espresse dalle forze di centrodestra in merito alla riforma delle concessioni balneari, insabbiatasi in Senato proprio a causa dell'ostruzionismo dei partiti di opposizione. Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito le parole di Gasparri, Bergamini e Pelino.

«Alcune organizzazioni, un tempo di categoria, e oggi con molto meno seguito, piangono perché Forza Italia è riuscita a cancellare il provvedimento del governo contro le imprese balneari. Da rappresentanti sono diventati nemici della categoria, infatti incoraggiavano l’introduzione di gare e altre norme dannose per una realtà che va rispettata, non vessata. Alcuni ex difensori sono diventati pian piano nemici e lo abbiamo visto, registrando la rabbia di una base che non si è sentita più rappresentata da chi trescava con il governo contro gli operatori delle nostre coste».

«Forza Italia è orgogliosa di aver impedito l’approvazione di una legge che, senza chiarezza su periodi transitori e salvaguardia del valore delle imprese, apriva la strada a gare che avrebbero spazzato via la libera imprenditoria balneare italiana. È paradossale che chi un tempo rappresentava gli operatori oggi si dispiaccia di una nostra vittoria che ha salvato tante aziende. Abbiamo vanificato un compromesso sulla testa della gente. E ci impegnamo ulteriormente, se avremo la forza nel prossimo parlamento per esprimere un governo, a discutere in sede europea le inique regole della direttiva Bolkestein. Che vanno cancellate del tutto, senza mettere a repentaglio la fatica e gli investimenti di tanti italiani. Non ci preoccupa la critica di chi non rappresenta più nessuno, ci rende orgogliosi il consenso di una base che ha abbandonato da tempo chi ha tradito gli operatori italiani e ha apprezzato la nostra battaglia. Ma indicheremo a tutti chi, al servizio di partiti scomparsi, voleva realizzare un colpo di mano ai danni di tante imprese. È bene non dimenticare chi ha tradito e chi invece si è battuto con coraggio e coerenza».

«Come Alfano, queste persone dovranno dimettersi dai loro incarichi e rinunciare a una attività pubblica. Noi difendiamo il lavoro e le imprese contro le vessazioni europee e contro i traditori italiani. Ne vedremo delle belle e sappiamo che la base ci darà il consenso e la forza per vincere questa battaglia in Europa e per mettere una volta per tutte a tacere i nemici dei balneari di Bruxelles e d’Italia».

La dichiarazione sopra riportata è firmata dai parlamentari di Forza Italia Maurizio Gasparri, Deborah Bergamini e Paola Pelino.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:17/12/2017
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