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DDL Spiagge, Assobalneari: ''Pizzolante offende la nostra categoria''

Fabrizio Licordari, presidente dell'associazione in seno a Confindustria, risponde alle accuse del deputato Ap in seguito all'assemblea di Riccione: ''Una caduta di livello con lagnanze incostistenti''. Pubblichiamo la sua replica integrale.

articolo pubblicato il 30/11/2017

mondo balneare

di Fabrizio Licordari

Siamo restati sbigottiti per le affermazioni rese dal deputato di AP Sergio Pizzolante, che evidentemente non ha gradito e ha sofferto per l’assemblea pubblica che Assobalneari Italia - Federturismo Confindustria ha organizzato lunedì scorso a Riccione per esprimere il proprio dissenso a quanto contenuto nel disegno di legge, di cui proprio lui è relatore, che certifica le evidenze pubbliche per le imprese balneari italiane.

Definire un'assemblea, aperta a tutti coloro che volevano intervenire, come un "fake evento" lo ritengo offensivo e una caduta di livello che non mi aspettavo da un componente ancora in carica del parlamento italiano, che per sua scelta non ha partecipato forse perché sapeva di non reggere il confronto. Un'offesa non solo per noi che l’abbiamo organizzata, ma per gli oltre 200 imprenditori presenti che - a parte 3 provenienti dalla Toscana, 4 dalle Marche e il sottoscritto dalla Liguria, erano tutti imprenditori balneari della costa romagnola interessati a capire e ad ascoltare la posizione di Assobalneari Italia contro le evidenze pubbliche.

L’assemblea aperta a tutti è stata ben pubblicizzata sugli organi di informazione con un accorato appello a tutti di intervenire per confrontarsi con noi e, proprio perché libera, non è stato rivolto alcun invito specifico a nessuno e perciò conseguentemente neanche al deputato Pizzolante, che se avesse voluto e se avesse avuto qualcosa da dire, avrebbe potuto farlo in tutta libertà come hanno fatto gli intervenuti, al posto di non presentarsi forse proprio per evitare un confronto con chi non la pensa come lui, cioè con chi non accetta le evidenze pubbliche.

L’unico intervento programmato, citato sulla locandina, è stato quello del sindaco di Riccione Renata Tosi che, portando il saluto a nome dell’amministrazione cittadina, ci ha dichiarato vicinanza e sostegno per la battaglia che stiamo portando avanti.

Proprio per garantire la possibilità a tutti di intervenire, come Assobalneari ci siamo solo riservati di svolgere la relazione introduttiva che ha spiegato perché riteniamo il DDL inacettabile con documenti alla mano, compresa la relazione del Centro Studi della Camera dei Deputati e i testi originali delle leggi di Spagna e Portogallo che invece per il deputato Pizzolante sono ritenute "fake news". Era presente anche una trupe della Rai che, anche nel suo servizio al TGR, ha evidenziato che si trattava di una assemblea pubblica.

Riteniamo perciò prive di fondamento le inconsistenti lagnanze del deputato Pizzolante per non essere stato invitato, come non sono stati invitati i deputati Elio Palmizio e Deborah Bergamini (eletti tra l’altro in Emilia-Romagna nelle liste di Forza Italia) e il senatore Stefano Candiani (Lega Nord), che sono invece intervenuti annunciando nei giorni passati l’adesione all’iniziativa a mezzo stampa, così come l’assessore ligure Marco Scajola, intervenuto in qualità di coordinatore delle Regioni per il demanio. A ulteriore conferma di ciò, anche come apparso sulla stampa, era presente un responsabile del Pd locale, al quale nessuno ha rivolto un invito, e che avrebbe potuto intervenire per dire la sua e confrontarsi con la categoria ma che invece ha preferito non farlo, limitandosi a fotografare i presenti come quasi fosse una forma di schedatura chissà a quali fini.

Ci dispiace che il deputato Pizzolante non sia intervenuto, perché avrebbe potuto finalmente chiarirci a quanto ammonta il periodo transitorio che hanno in mente prima di sottoporci alle aste, e così avremmo anche potuto spiegargli che in Portogallo le concessioni sono state tutte rinnovate fino a un massimo di 75 anni. Comunque, ci dichiariamo fin da ora disponibili per poterlo incontrare.

Assobalneari respinge in modo fermo le accuse che il deputato Pizzolante ci rivolge perché non siamo la dépendance di nessuno, ma abbiamo come imprenditori l’intelligenza di capire chi ci sta portando dritti dritti alle aste e chi invece si oppone prendendosi degli impegni seri e sostenendo la categoria balneare. Al posto di esortare noi ad andare a rivolgerci al presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, il deputato Pizzolante dovrebbe rivolgere questo invito al governo che lui sostiene, oppure a se stesso, perché è compito loro, che hanno la rappresentatività che abbiamo conferito con il voto, di portare avanti le azioni a difesa delle imprese italiane. Forse il deputato Pizzolante ha confuso questi ruoli.

Comunque noi continueremo a organizzare su tutto il territorio nazionale le nostre assemblee pubbliche di informazione, invitando fin d’ora il deputato Pizzolante a partecipare per confrontarsi con noi, ma soprattutto con gli imprenditori balneari.

Fabrizio Licordari
presidente di Assobalneari Italia - Federturismo Confindustria

Inserito da: AssoBalneari
30/11/2017

 
 
 
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