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Costa: 'Riforma spiagge tiene conto dei meriti dei balneari'

Il ministro agli affari regionali interviene sulle polemiche accese negli ultimi giorni dalle dichiarazioni di Calenda.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 09/03/2017

mondo balneare

«Abbiamo avviato un iter normativo con un disegno di legge che mi sembra equilibrato e che tiene conto soprattutto di un fatto, cioè che sono state le piccole imprese a tenere alto il livello del turismo balneare in Italia. E questo merito va loro riconosciuto e ribadito con fermezza». Lo ha sottolineato il ministro per gli affari regionali Enrico Costa, parlando del provvedimento di riordino delle concessioni demaniali marittime a margine delle conferenze Stato-Regioni e Unificata.

«Tengo a sottolineare questo, perché nel dibattito degli ultimi giorni pare quasi svilito il ruolo e l'importanza che hanno avuto queste piccole imprese nel corso degli anni», ha detto Costa, riferendosi probabilmente alle parole del ministro allo sviluppo economico Carlo Calenda (leggile qui).

«Spero anche che nel corso del dibattito parlamentare si possa apprezzare l'equilibrio di questo provvedimento, che comunque tiene conto degli sforzi e dei sacrifici che sono stati fatti nel corso degli anni da tanti imprenditori, peraltro pienamente rispettosi delle norme. E altrettanto rispettosi delle norme sono stati i canoni pagati per l'esercizio di queste concessioni. Io ho approfondito molto l'argomento prima di predisporre questo testo con i vari ministeri e anche con le rappresentanze dei balneari, e la cosa che per prime queste mi hanno sempre chiesto - ha aggiunto il ministro - è quella di avviare la procedura di revisione dei canoni concessori e noi lo abbiamo inserito in questo testo in un punto della delega che tratta proprio della rideterminazione dei canoni concessori».

«Penso quindi - ha concluso il ministro per gli affari regionali - che la polemica degli ultimi giorni, alla luce di questo testo, non abbia ragion d'essere proprio perché sono gli stessi rappresentanti dei balneari - devo dirlo onestamente - sono stati i primi a sollecitarci in questa direzione».

fonte: Ansa

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:09/03/2017
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