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Balneari, Mattarella firma il disegno di legge sulle evidenze pubbliche

Il presidente della Repubblica ha dato stamane il via libera al testo, che è stato trasmesso alla Camera dei deputati.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 17/02/2017

mondo balneare

di Alex Giuzio

(ore 14.17) Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato stamane il disegno di legge per la riforma delle concessioni balneari. Lo ha annunciato un'ora fa il deputato Tiziano Arlotti (Pd). La prossima settimana il testo passerà al vaglio della Camera dei deputati.

«Come preannunciato - recita la nota di Arlotti - in tempi rapidi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il disegno di legge-delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni. Il provvedimento è stato trasmesso alla Camera, il cui ufficio di presidenza la prossima settimana stabilirà la commissione referente per l'iter. Si prevede un avvio veloce per la fase di audizione delle Regioni, dei Comuni, delle associazioni di categoria e degli ulteriori stakeholders. Esprimo soddisfazione per la tempestività con cui il provvedimento verrà incardinato, come da me sollecitato».

Il disegno di legge-delega per il riordino delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo è stato licenziato lo scorso 27 gennaio dal consiglio dei ministri. Con questo testo, il governo chiede al parlamento la delega a legiferare in materia di demanio marittimo in base a una serie di princìpi, cioè l'istituzione delle procedure di evidenza pubblica per riassegnare le concessioni degli stabilimenti balneari, valorizzando la professionalità acquisita e riconoscendo il valore commerciale delle imprese in caso di passaggio del titolo dal vecchio a un nuovo operatore. Il tutto richiederà un "congruo periodo transitorio" la cui durata andrà stabilita in base ai tempi necessari a Regioni e Comuni per attrezzarsi alle procedure comparative. Il disegno di legge vuole inoltre lasciare discrezione alle Regioni per stabilire la durata dei nuovi titoli e intende reintrodurre il sistema di calcolo tabellare dei canoni al fine di un maggiore equilibrio.

Una volta che Camera e Senato avranno dato il via libera al disegno di legge, il governo avrà sei mesi di tempo per scrivere i decreti attuativi, definendo in concreto tutti i princìpi scritti nel disegno di legge-delega. Se non insorgeranno ostacoli, è molto probabile che entro la fine del 2017 il nuovo scenario normativo sarà definitivo, anche se non tutte le forze politiche e le associazioni nazionali degli imprenditori balneari sono ancora favorevoli alle evidenze pubbliche, la cui attuazione dovrà dall'altra parte essere negoziata con la Commissione europea che in passato ha espresso alcune posizioni piuttosto rigide in merito ad alcuni passaggi del disegno di legge visti come "privilegi" per gli attuali concessionari (vedi notizia).

Proprio ieri i contenuti del disegno di legge sono stati presentati in Senato, in una conferenza stampa alla presenza del ministro agli affari regionali Enrico Costa che è relatore del ddl (vedi notizia).

Un approfondimento sui contenuti della riforma, con anche il testo di legge integrale approvato in consiglio dei ministri, è disponibile cliccando qui.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:17/02/2017
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