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Toscana, terreni privati per i balneari. Ma a caro prezzo

A Marina di Pietrasanta i concessionari dovranno sborsare 290 euro al metro quadro per aggiudicarsi i terreni privati davanti ai loro stabilimenti.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 21/12/2016

mondo balneare

Prima l'entusiasmo, poi la batosta. È accaduto agli imprenditori balneari di Marina di Pietrasanta, dove la giunta comunale lo scorso ottobre ha deliberato la possibilità di acquistare i terreni retrostanti agli stabilimenti per renderli parcheggi privati e sdemanializzati. Una proposta accolta molto positivamente dalla categoria, come avevamo raccontato in questo articolo. Ma ora che sono uscite le tariffe, in molti ci hanno ripensato: si parla infatti di ben 290 euro al metro quadro.

A riferirlo è il quotidiano Il Tirreno, che stamane ha anticipato i contenuti della delibera comunale prevista per oggi stesso: la stima di vendita effettuata dall'Agenzia delle entrate, infatti, ha più che raddoppiato le aspettative degli imprenditori balneari, che ipotizzavano cifre tra i 100 e i 120 euro al metro quadro e che invece dovranno sborsarne almeno 290 per aggiudicarsi il terreno.

A questo punto, potrebbe sfumare il piano del Comune di Pietrasanta che intendeva fare cassa con la vendita di ben 68.000 metri quadri di terreno: una possibilità molto interessante per i titolari delle spiagge adiacenti, che avrebbero avuto in mano un terreno privato in questo momento di incertezza normativa, ma che a queste cifre ha sollevato più di una perplessità.

Ai concessionari balneari sarà garantito il diritto di prelazione, ma per aggiudicarsi il terreno davanti ai loro stabilimenti dovranno tirare fuori almeno 200.000 euro nei casi dei lotti più piccoli. E se non saranno interessati, dovranno comunque sborsare dei quattrini in più: i terreni in vendita sono infatti già assegnati in concessione ai balneari stessi, che al momento pagano 2.500 euro all'anno, ma che dal 2017 potrebbero subire un aumento del canone stesso, dal momento che è probabile che molte aste, a queste cifre, andranno deserte.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:21/12/2016
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