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Balneari, cartelle pazze per la Tari: 'Faremo ricorso'

'A Giulianova recapitati avvisi incomprensibili': lo denuncia Sib-Confcommercio.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 31/08/2016

mondo balneare

«Le cartelle Tari recapitate in questi giorni agli imprenditori balneari sono pazze, spesso incomprensibili e poco chiare, al limite della confusione». Lo denuncia Domizio Luigi Scilli, presidente provinciale del Sindacato Italiano Balneari - Confcommercio Teramo, che aggiunge: «Spesso le comunicazioni che giungono dal Comune disorientano i nostri associati, costretti il più delle volte a richiedere profondi chiarimenti e relative rettifiche in merito alla gravosa tassa sui rifiuti».

Incalza Scilli: «Ho qui sotto mano una cartella Tari dove a saldo viene indicato un importo totale che, dopo aver sottratto l’anticipo versato, rimane identico senza tener conto di quanto già sborsato dal contribuente».

Lo stesso presidente provinciale Sib sottolinea: «Addirittura, in un sollecito successivo l’importo dovuto viene a sorpresa aumentato di circa il 20%, generando conteggi contorti e privi della necessaria trasparenza. Come sindacato ribadiamo concetti già espressi più volte: occorrono documenti facilmente interpretabili al fine di consentire al contribuente di avere la certezza del dovuto e comunque senza generare scompiglio e caos sulla applicazione delle tariffe e sui metri quadri da calcolare correttamente per la quantificazione della tassa sui rifiuti».

Intanto, il sindacato si riserva la facoltà di percorrere le vie legali. Tutte le cartelle ritenute fondatamente anomale saranno sottoposte all’attenzione degli avvocati di parte che procederanno di volta in volta e caso per caso.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:31/08/2016
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