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Itb torna all'attacco: 'Vogliamo il diritto di superficie'

Ricci torna a rivendicare le sue strategie alla fiera Balnearia di Carrara.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 29/02/2016

mondo balneare

di Alex Giuzio

CARRARA - Itb Italia continua a insistere sulla strategia della sdemanializzazione e del diritto di superficie per salvare le imprese balneari. L’associazione lo ha ribadito stamane, nel corso della sua assemblea tenutasi alla fiera Balnearia di Carrara.

«Chiediamo solo l’applicazione di regole già stabilite», ha ricordato il presidente Giuseppe Ricci. «Se la sdemanializzazione fosse stata messa in atto subito, ai tempi della proposta del sottosegretario Baretta, oggi non saremmo sull’orlo del baratro. Noi chiediamo solo il riconoscimento delle nostre imprese, per tutti e per sempre».

«Sono invece rammaricato – ha proseguito Ricci – che tanti miei colleghi abbiano portato avanti altre teorie. Perché chiedere 30 anni di proroga, se l’Unione europea si è espressa già negativamente sul meccanismo di proroga?».

Antonio Smeragliuolo, tecnico dell’Itb Italia, ha poi approfondito l’appello dell’Itb: «Leggendo il recente parere dell’Avvocatura della Corte di giustizia europea, emerge il loro solito intento di piegare i nostri diritti. In particolare, non comprendo come possa l’avvocato della Corte Ue dimenticarsi dell’esistenza della direttiva concessioni».

E sulla questione balneare ha aggiunto: «I balneari dovranno fare ricorso per i danni biologici e psicologici, subiti dallo stress cronico dell’incertezza, che ci hanno provocato in questi anni. È ora di varare subito la riforma delle concessioni balneari, non ce la facciamo più ad aspettare. Alcuni colleghi stanno andando avanti solo grazie agli psicofarmaci».

Smeragliuolo ha infine ricordato che «il diritto di superficie per le nostre imprese è già stato riconosciuto dal Consiglio di Stato e dal Tar. Perché dobbiamo chiedere una proroga? Che ci diano il diritto di superficie che ci spetta! Ai fari ne hanno appena concessi 50, con tanto di diritto di prelazione al termine del periodo».

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:29/02/2016
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