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Sulle spiagge liguri vola il primo drone antiabusivismo

A Sestri Levante la Guardia costiera utilizza la tecnologia per scoprire gli abusi in ambito demaniale

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 04/08/2015

mondo balneare

Un drone in servizio anti abusivismo aiuterà la Guardia costiera di Sestri Levante a scoprire gli abusi nell'ambito demaniale in tema di ormeggi e concessioni nella Baia delle favole e in quella di Portobello.

L'iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione tra la Capitaneria di porto locale e il gruppo di Protezione civile di Milano 'Silvano Rossi' che consentirà di fruire del drone.

«In assenza di un piano nautico aggiornato - ha spiegato il comandante della Locamare Francesco Colella - lo scopo è quello di quantificare in prima battuta il numero degli ormeggi presenti nella Baia delle Favole, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 300, e a Portobello, circa 110; delimitare i campi boe in concessione alle società e ai circoli e successivamente verificare gli ormeggi dei cittadini privati, titolari di concessione demaniale marittima».

Il drone è in grado di raggiungere fino i 70 metri di altezza con un raggio di azione di 1,5 km.

(Ansa)

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:04/08/2015
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