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Guardia Costiera: 'Balneari fondamentali per la sicurezza'

Lo ha affermato il comandante dell'Ufficio marittimo di Cesenatico durante un incontro con i rappresentanti locali degli imprenditori balneari.

articolo pubblicato il 03/03/2014

mondo balneare

La Guardia Costiera di Cesenatico ha incontrato i rappresentanti locali degli imprenditori balneari per fare il punto sulle attività legate alla prossima stagione turistica. Il colloquio si è tenuto lunedì mattina tra il comandante dell'Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico e i rappresentanti degli stabilimenti balneari di Cesenatico, Gatteo, Savignano e San Mauro.

Nel corso dell’incontro sono stati evidenziati gli ottimi risultati raggiunti nella scorsa stagione, dove tutte le componenti che gravitano attorno al binomio “mare/spiaggia” hanno operato in maniera professionale, nel pieno rispetto delle norme di settore, fissate nelle ordinanze balneari. Fra le tante incombenze che ricadono in capo ai gestori di stabilimenti balneari ve ne è una fondamentale, ossia quella di provvedere a un idoneo servizio di salvamento, effettuato attraverso personale qualificato e abilitato, e con mezzi nautici adeguati. In tale settore i bagnini della riviera da Cesenatico a San Mauro rappresentano un ottimo modello organizzativo, con servizi attivi durante l’intera stagione balneare che, attraverso i relativi “piani di salvamento”, diventa un prezioso ausilio per l’attività di “salvaguardia della vita umana in mare”, il principale compito istituzionalmente affidato al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

«È per questo – comunica il comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico, Stefano Luciani – che diviene fondamentale che la Guardia Costiera eserciti il proprio ruolo di autorità coordinatrice già in via preventiva in fase di organizzazione della stagione balneare, al fine di mettere in piedi un sistema di gestione dei soccorsi e degli interventi sotto costa che sia il più efficiente e competente possibile. Il soccorso marittimo richiede un livello di prevenzione e di organizzazione assai elevato, tanto più in contesti come la riviera romagnola, dove i grandi numeri – in termini di diportisti in navigazione e bagnanti lungo le coste – richiamano a uno sforzo maggiore gli addetti alla sicurezza».

«In determinate circostanze tutti possono rendersi utili per consentire che un soccorso in mare vada a buon fine: dalla semplice segnalazione che un qualsiasi cittadino può fare al numero telefonico 1530, fino alla cooperazione in mare in situazioni di emergenza concrete – come il recente affondamento del Motopesca Bafiet, dove le 3 persone di equipaggio sono state tratte in salvo proprio grazie all’intervento di alcuni pescherecci dirottati in mare dalla Guardia Costiera. Il “Mare” ha una peculiarità tutta propria, fatta di fascino al tempo stesso, e di insidie, rese imprevedibili dalle sue dimensioni e dalla natura stessa. Per questo la prevenzione è quanto mai fondamentale, così come fondamentale è la consapevolezza delle risorse a disposizione, e la capacità di organizzarle al meglio, senza lasciare spazio all’improvvisazione. E i “bagnini” (o “assistenti bagnanti”), con la loro umile ma fondamentale opera quotidiana, sono una delle più importanti risorse a disposizione dell’Autorità Marittima nel corso della stagione balneare».

fonte: Guardia Costiera

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:03/03/2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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