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Anci: 'Avviare tavolo nazionale contro la petrolizzazione del mare'

Il delegato al demanio marittimo Luciano Monticelli lancia una proposta per evitare lo scempio ambientale in Abruzzo

articolo pubblicato il 11/03/2013

mondo balneare

Bassissime royalties contro gravissimi rischi di inquinamento. La petrolizzazione dell’Abruzzo rischia di far perdere il sonno agli amministratori locali che, su questo delicatissimo tema, non hanno nessuna voce in capitolo. Lo insegnano i casi più recenti: il progetto “Ombrina Mare” sulla costa teatina e l’istanza “Villa Mazzarosa” nella provincia di Teramo.

«Noi sindaci non possiamo più subire scelte che arrivano dall’alto e che incidono pesantemente sulle nostre comunità – tuona Luciano Monticelli, sindaco di Pineto e delegato Anci al demanio marittimo – né possiamo rimanere impassibili di fronte allo scempio che si prospetta per territori ad alta vocazione turistica e dove l’agricoltura lavora da anni per produzioni di alta qualità, vino e olio in primis. Per questo, nel corso della direzione Anci di giovedì prossimo a Roma presenterò la proposta di un tavolo nazionale sui temi della petrolizzazione a cui devono sedere i sindaci, il ministero dello sviluppo, quello dell’ambiente e le associazioni ambientaliste. Da questo tavolo devono nascere proposte operative da presentare al nuovo governo, per contrastare tutti i progetti che mettono a rischio la salubrità dei territori e la sicurezza delle comunità».

Secondo Monticelli, che ha firmato un ricorso al presidente della repubblica per bloccare il progetto di ricerca di idrocarburi gassosi nella costa teramana e che è sempre stato in prima fila contro il progetto Ombrina Mare, il tema della petrolizzazione in Abruzzo deve trovare spazio a livello nazionale, attraverso un tavolo di confronto che veda impegnati in primis i sindaci della rete rappresentata dall’Anci. «I primi cittadini devono diventare interlocutori privilegiati per scelte politiche che possono incidere pesantemente sul futuro dei territori – conclude Monticelli – visto che nel programma di petrolizzazione nella nostra Regione, oltre alla ricerca di idrocarburi è prevista anche la fase di pulitura delle materie estratte, con gravissime conseguenze per la salubrità dell’aria».

Intanto l’Anci, proprio grazie all’impegno di Luciano Monticelli, farà parte della commissione che dovrà decidere l’assegnazione del famoso vessillo Bandiera Blu 2013.

Inserito da: Anci
11/03/2013

 
 
 
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