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News Emilia Romagna

Italia state state state state state state state state state state state state state state state

Emilia-Romagna, da cooperative balneari 5 milioni per il salvamento

I numeri di Legacoop: ''300 marinai, 250 torrette e 110 defibrillatori per la sicurezza di tutti i turisti''

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 07/06/2019

mondo balneare

Torna anche quest'anno il servizio di salvamento in acqua sulle spiagge dell'Emilia-Romagna. Un dispositivo complesso per il quale, come per ogni stagione turistica, le 14 cooperative tra stabilimenti balneari aderenti a Legacoop investiranno, in autonomia, quasi 5 milioni di euro. La cifra servirà per l’assunzione e formazione – nel totale rispetto dei contratti di lavoro – di 300 marinai di salvataggio e l’allestimento di 250 torrette e relative dotazioni (divise, radio, mosconi), inclusi 110 defibrillatori, dislocati su tutto l'arenile.

«Quello delle cooperative di stabilimenti balneari è un impegno costante e poco conosciuto: nel 2018 sono stati investiti 4,5 milioni, nel rispetto delle ordinanze e dei contratti nazionali di lavoro. Almeno altrettanti sono previsti quest’anno», recita una nota della Legacoop.

«Il servizio di salvataggio della nostra riviera viene riconosciuto tra i meglio organizzati d’Italia - prosegue Legacoop - ed è tra gli asset reputazionali più riconoscibili dai turisti. I "baywatch" emiliano-romagnoli, o più tradizionalmente "bagnini", con il tipico completo rosso fiammante e il moscone d'ordinanza, lavorano in squadra con gli enti pubblici e gli uffici statali preposti, garantendo un beneficio alla collettività e all'economia del territorio».

La disciplina del servizio di salvamento in Emilia-Romagna è fornita in via generale dall’ordinanza balneare regionale, che raccoglie il valore aggiunto di un percorso di concertazione con Stato, Comuni, associazioni di categoria e sindacati consolidatosi negli anni, che ha consentito la creazione di una base di regole comuni su questa materia, ma soprattutto una piattaforma per una discussione politica seria sul turismo legato alla spiaggia.

Afferma Stefano Patrizi, responsabile del settore balneazione di Legacoop Romagna: «La necessità di rafforzare il lavoro in squadra del sistema balneare regionale è forte, anche su progetti specifici di valorizzazione della nostra distintività. Per questo, assieme alle cooperative tra stabilimenti balneari nostre associate, abbiamo deciso di potenziare la comunicazione comune, a partire dalle azioni fondamentali e con straordinaria valenza collettiva, poco conosciute, ma a carico del sistema balneare associato. Il primo passo è stato la creazione della pagina Facebook “Emilia-Romagna Spiagge».

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:07/06/2019
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