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News Marche

Italia state state state state state state state state state state state state state state state

Balneari, anche le Marche inviano circolare per validare i 15 anni

Il documento, inviato a tutti i Comuni costieri, serve a disciplinare l'estensione delle concessioni disposta dalla legge di bilancio.

Autore: Mondo Balneare

articolo pubblicato il 07/03/2019

mondo balneare

Anche la Regione Marche ha diramato una circolare per fornire alcune indicazioni di massima sull'applicazione dell'estensione di 15 anni delle concessioni balneari, secondo quanto disposto dal governo nazionale nell'ultima legge di bilancio. La circolare delle Marche segue quelle di Abruzzo, Liguria ed Emilia-Romagna. In questi giorni altre Regioni stanno lavorando a dei documenti analoghi.

La circolare, rivolta agli uffici demanio di tutti i Comuni costieri marchigiani, afferma quanto segue:

«Allo scopo di uniformare i procedimenti autorizzativi e conformare le concessioni interessate alle norme vigenti secondo i principi di certezza del diritto e in prosecuzione della linea adottata in occasione delle proroghe succedutesi negli anni precedenti:

  • i Comuni rilasciano un provvedimento ricognitivo ai sensi dell'articolo 24 del Regolamento di esecuzione del Codice della navigazione (atto o licenza suppletivi) che formalizzi l’estensione “ex lege” della durata delle concessioni dei beni demaniali marittimi in essere fino al 31 dicembre 2033.
  • Detto atto dovrà riportare l'indicazione sia della misura del canone annuale che l'importo complessivo relativo al periodo di estensione, ai fini del calcolo e del versamento dell'imposta di registro. Nell’eventuale caso in cui l’imposta di registro risulti già versata sino 31 dicembre 2020, tali annualità andranno scomputate dal totale. Non essendo stato ancora possibile approfondire l’argomento e ricevere precise direttive in merito dalla Agenzia delle entrate quale sovraordinato ente statale competente, la possibilità di un’eventuale rateizzazione dell’imposta di registro andrà verificata dal concessionario direttamente con l’Agenzia delle entrate».

Pertanto, prosegue il documento,

«allo scopo di consentire agli uffici comunali competenti di procedere al rilascio dei titoli sopra citati, e allo stesso tempo di garantire la massima trasparenza, si suggerisce di richiedere ai concessionari (nei casi di mera estensione della durata “ex legge”, ossia ove non siano presenti altre variazioni nella concessione o nelle opere o nelle modalità di esercizio) una domanda in carta semplice con cui il concessionario chiede di poter proseguire il rapporto concessorio fino alla data del 31 dicembre 2033 o ad eventuale altra data, entro i limiti del predetto termine massimo, a discrezione del concessionario».

Per scaricare il testo integrale della circolare, clicca qui.

Inserito da: Mondo Balneare
Articolo pubblicato il:07/03/2019
© RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 
 
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