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News Abruzzo

Italia state state state state state state state state state state state state state state state

Abruzzo, legittimo affidamento per i balneari: legge approvata

Il testo riguarda i titolari di concessioni demaniali marittime prima del 2010.

articolo pubblicato il 06/04/2017

mondo balneare

Si è concluso martedì, con un’approvazione ad ampia maggioranza, l’iter del progetto di legge della Regione Abruzzo sul legittimo affidamento delle concessioni del demanio marittimo, iniziato lo scorso novembre con un testo elaborato dal consigliere delegato per l’applicazione della direttiva europea sui servizi Luciano Monticelli d’intesa con il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli, referente per il turismo della Conferenza delle Regioni. Al momento il testo definitivo non è stato ancora pubblicato dalla Regione poiché in attesa di essere integrato con gli emendamenti approvati (su Mondo Balneare torneremo ad approfondire la legge non appena saremo in possesso del testo ufficiale).

Dopo essere stato convalidato in commissione lo scorso 29 marzo (vedi notizia), il provvedimento è stato approvato definitivamente nel corso della seduta di due giorni fa del consiglio regionale, con il voto favorevole della maggioranza e del centrodestra e con l’astensione del Movimento 5 Stelle. Le opposizioni, pur paventando il rischio di impugnativa da parte del governo, si dicono soddisfatte per l'approvazione.

In attesa del riordino nazionale delle concessioni balneari a cui sta lavorando il governo Gentiloni, il testo della Regione Abruzzo - spiega Monticelli - prevede il legittimo affidamento delle concessioni demaniali ai soggetti che ne erano titolari prima del 2010, e garantisce un’applicazione uniforme su tutto il territorio regionale.

«Il testo è una risposta originale dell’Abruzzo a un problema che assilla da anni tutte le regioni costiere d’Italia e che ha danneggiato direttamente la nostra economia contribuendo a rallentare gli investimenti sul turismo», afferma Monticelli. «Io trovo che la politica migliore non sia quella che riempie di chiacchiere i giornali locali stilando atti politici dal fiato corto, ma quella che risolve problemi concreti dei lavoratori e delle imprese: aver dato finalmente una risposta chiara sul demanio marittimo è un risultato estremamente positivo per l’Abruzzo, che fa il paio con la riforma del commercio su aree pubbliche inserita nel quadro della legge europea 2016. Due questioni concrete e rilevanti, interessate entrambe dalla direttiva Servizi, su cui sono state trovate soluzioni ampiamente condivise dopo un ampio confronto con tutte le forze politiche e le parti sociali interessate».

Qui di seguito la dichiarazione video di Monticelli:

Questa, invece, la dichiarazione congiunta dei consiglieri regionali di opposizione Lorenzo Sospiri (Forza Italia) e Mauro Di Dalmazio (Abruzzo Futuro): «Condividiamo la norma e l’abbiamo sottoscritta, augurandoci che superi il rischio di impugnativa da parte del governo, ma siamo consapevoli dei rischi concreti in tal senso. La legge è stata approvata grazie al senso di responsabilità della minoranza che è rimasta al suo posto in aula. Siamo fortemente convinti che la categoria dei balneatori, una risorsa così importante per l’economia nazionale e abruzzese, debba trovare la doverosa risposta normativa. In commissione avevamo proposto un progetto di legge che, ne siamo ancora convinti, avesse tutti gli strumenti per essere realmente risolutivo rispetto a una problematica sempre più stringente che necessita di una soluzione immediata. Purtroppo in questi anni stiamo assistendo a una crisi settoriale sulla quale sono evidenti le responsabilità del governo nazionale. La nostra proposta sulla tutela dell’affidamento è stata scritta ispirandoci a quanto approvato dalla Regione Toscana, calibrandolo in modo tale da superare tutti i rischi della incostituzionalità e siamo sicuri potrà tornare utile quando la legge approvata oggi sarà impugnata, perché contraria ai principi dell’art. 117 della carta costituzionale. Superando le logiche di parte, abbiamo deciso di sottoscrivere il testo del collega Monticelli per dare un segnale di condivisione rispetto a un tema di straordinaria importanza». Questa la dichiarazione video di Di Dalmazio.

Inserito da: Mondo Balneare
06/04/2017

 
 
 
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